Ultima modifica: 5 marzo 2017

Leardi incontra il prof. Adriano Antonioletti Boratto

Apprezzato intervento del prof. Adriano Antonioletti Boratto
Open Day all’Istituto Superiore Leardi

In occasione dell’Open Day di domenica 15 gennaio il prof. Adriano Antonioletti Boratto, docente di Storia dell’Arte presso il corso Turismo dell’Istituto Superiore Statale “Leardi” ha tenuto un interessante intervento trattando le principali tematiche contenute nel suo libro.
La sua efficace e fluida relazione ha affascinato il pubblico composto da adulti e da studenti, che è stato condotto per mano nei luoghi sacri attraverso la curiosità ed impegno nella ricerca storica e iconografica del docente.
Come detto l’Open Day dello scorso fine settimana ha visto la presenza del prof. Antonioletti Boratto, docente di Storia dell’Arte all’Istituto “Leardi”, editor istituzionale per l’accoglienza e promozione turistica della Basilica di Santa Croce di Firenze e guida Ars et Fides delle Basiliche di Santa Maria Novella e Santa Maria del Fiore, che ha presentato la sua opera: “La Via Sacra del Sempione – Tappe di un pellegrinaggio mauriziano”, nata dallo studio di antichi affreschi piemontesi sulla vicenda dei martiri tebei e dalla ricerca di un “cammino” che legasse i luoghi di devozione. Il volume, edito sotto l’egida Lions nell’ambito delle sue iniziative culturali, si snoda attraverso itinerari e vie di pellegrinaggio tra il Vallese svizzero e il Monastero Maggiore di Milano, con “spettacolari immagini, dotte citazioni, importanti rivelazioni… un racconto dal sapore di un romanzo”, come sottolinea la recensione.
Al termine il prof. Antonioletti ha risposto alle domande sulla storia locale. La conclusione dell’apprezzato intervento si è concretizzato con l’invito da parte del docente rivolto a tutti gli studenti di amare l’arte ed il proprio territorio, di esserne parte attiva attraverso la conoscenza e la tutela, di “vivere con passione i propri sogni che rappresentano anche l’espressione della storia e della  cultura del proprio territorio attraverso le azioni quotidiane”.
Carlo Biorci