Ultima modifica: 5 marzo 2017

NOI DEL “LEARDI”, L’UNESCO E GLI INFERNOT

Un percorso alla scoperta dei Patrimoni della nostra Umanità.

Le Piramidi in Egitto, la grande muraglia in Cina, il Taj Mahal in India, ma anche… il Sacro Monte di Crea e gli Infernot nel Monferrato Casalese!
Anche la nostra terra è patrimonio dell’Umanità Patrimonio dell’UNESCO. Il tema è stato affrontato nel progetto di Alternanza Scuola Lavoro, durante gli incontri con la d.ssa Roberta Bianchi ed il prof. Paolo Ceresa, cominciando l’Istituto Superiore Statale “Leardi”, dove sono state illustrate le attività e le finalità dell’Unesco, scoprendo con orgoglio che il nostro Paese, relativamente piccolo per estensione geografica, è però il più ricco al mondo in numero di siti UNESCO, ben 51, contro i 47 della Cina.
Successivamente si è svolta l’uscita sul territorio, visitando gli infernot di Cella Monte e Vignale Monferrato sempre accompagnati dai prof. Bianchi e Ceresa, unitamente alle loro competenti spiegazioni. A Cella Monte è stata effettuata una meravigliosa passeggiata, per poi visitare l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni ed alcuni Infernot, apprendendo la funzione e l’utilizzo di queste bellissime cantine, costruite con un’arte povera eppure affascinante, da contadini che nei secoli scorsi hanno scavato la pietra per ricavarne stanze “magiche”, temperate in inverno e fresche in estate, impreziosite da nicchie per la conservazione delle bottiglie di vino, a gradini, a gradoni, a monobottiglia, con tavoli interamente ricavati dalla pietra arenaria, e decorazioni semplici, eppure armoniose.
A Vignale sono stati visitati l’infernot Belvedere ed uno privato, che il proprietario, il signor Robert, americano, ci ha permesso di esplorare. Mister Robert ci ha raccontato il suo amore per il Monferrato e questo ci ha fatto riflettere sulla bellezza della nostra terra, e sul compito che le giovani generazioni hanno di rispettarla e valorizzarla. Lodevole il progetto di Alternanza realizzato dal “Leardi”, perchè permette di scoprire la storia, l’economia e l’evoluzione sociale della gente del Monferrato. Il suo recente sviluppo turistico potrà essere quindi rappresentare lavoro e benessere.
E grazie, davvero, ai prof Bianchi e Ceresa, che hanno trasmesso la loro passione e l’amore per la nostra bellissima terra.

Andrea Repetti, Francesca Rota, Luca Serone, Nicole Zivian
classe 3ªA Turismo