Ultima modifica: 22 marzo 2017

Cerimonia della consegna delle Bandiere da parte dell’Associazione Nazionale Alpini casalese

Mercoledì 15 marzo, presso la gremita Aula Magna “Natal Palli” dell’Istituto Superiore Statale “Leardi”, si è svolta la cerimonia di consegna delle Bandiere da parte dell’Associazione Nazionale Alpini della Sezione di Casale Monferrato, in occasione del 156° anniversario dell’Unità d’Italia.

La cerimonia, che ha visto la presenza, tra gli altri, dell’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Ornella Caprioglio, dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale Alpini (ANA) casalese guidati dal presidente Gian Luigi Ravera, del Presidente del Consiglio di Istituto Riccardo De Momi, degli studenti del “Leardi”, unitamente alle rappresentanze degli Istituti Superiore “Balbo” e “Sobrero”, ha avuto inizio con il saluto della preside Nicoletta Berrone che, dopo i ringraziamenti di rito, ha ricordato le tappe di un lungo percorso storico. L’Italia affonda le radici nel conseguimento dell’Unità nazionale, difesa e arricchita dai successivi avvenimenti che portano all’attualità di un’Unione Europea ancora in divenire, radici capaci di rendere consapevoli, in particolare atleti e studenti, della ricca eredità storica che ci è stata consegnata.

Alcuni studenti hanno illustrato il significato della bandiera della città di Casale Monferrato e ricordato la nascita di quella dell’Unione Europea, sottolineando il legame tra valori sportivi e senso di appartenenza ad una comunità, ad una nazione.

La videointervista a Michela Fiorini, studentessa della classe 4ªA Grafica e Comunicazione e medaglia d’oro ai campionati europei Under 18 del 2014 ad Atene, nonché l’intervista a Davide Denegri, studente della 5ªA Turismo, giocatore di basket della Junior Novipiù, hanno regalato al pubblico una testimonianza di impegno sportivo consapevole del ruolo che la bandiera e l’appartenenza alla nazione italiana ricoprono negli eventi nazionali e internazionali a livello sportivo.

Sono seguiti gli interventi dell’assessore alla Pubblica Istruzione Ornella Caprioglio che ha sottolineato l’importanza delle tre bandiere presentate nel corso della cerimonia: Italiana, Europea e di Casale Monferrato e del Presidente ANA, Gianluigi Ravera, soffermatosi sull’importanza di “sottolineare i valori dell’Unità nazionale che il tricolore, vero simbolo d’Italia, rappresenta, proprio nel contesto scolastico che costituisce per i giovani un’occasione di crescita e di consapevolezza dell’italianità”.

Le parole della poesia «La bandiera», “Sono la Tua Bandiera, L’Italia, la Tua Patria”. […] “Fammi sventolare alle tue finestre, mostra a tutti che Tu sei Italiano”, con cui si è concluso l’intervento del presidente delle penne nere casalese, hanno suscitato partecipazione e condivisione tra il pubblico dei giovani, proprio nell’imminenza della ricorrenza, il 17 marzo, del 156° anniversario dell’Unità d’Italia.

A conclusione della cerimonia sono state consegnate le bandiere a tre studenti: Giulia Miravalle, Gianmarco Moro e Edoardo Galeotti che hanno collocato i vessilli negli appositi portabandiere.

L’inno nazionale, eseguito dal coro della scuola, diretto dalla prof.ssa Rossella Talice, accompagnato al pianoforte dal prof. Andrea Agliotti, ha suggellato la conclusione della cerimonia.

Arianna Bosticco – Classe 5B Amministrazione Finanza Marketing

A coronamento della giornata il discorso del Dirigente Scolastco Berrone Nicoletta:

«E’ motivo di orgoglio e di soddisfazione poter ospitare nel nostro Istituto una così significativa manifestazione, ricca di valori e di memorie che devono essere tramandate alle nuove generazioni in un’ottica di crescita etica e civile, prima ancora che culturale.

L’Istituto “Leardi” fu infatti precursore di un disegno identitario e nazionale, in quanto avviò i suoi primi corsi nel 1858, parallelamente a quel Risorgimento che avrebbe portato, nel giro di pochi anni, a quel famoso 17 marzo 1861, atto di nascita del Regno d’Italia, inizio di un percorso che, pur nelle mutate forme istituzionali, prosegue ancor oggi.

Un discorso nazionale non può prescindere dalla bandiera, che riassume i contenuti storici e identitari di un popolo; il nostro tricolore può dunque, a ragione, essere considerato il simbolo di tutti gli italiani, non solo di oggi, perché è nel passato che i nostri predecessori hanno fatto sì che fossimo un popolo unito.

Vorrei, in proposito, sottolineare l’importanza dell’Associazione Nazionale Alpini, che è testimone, nel tempo, e custode di larga parte di questi ricordi attraverso eventi e soldati che hanno contribuito a rafforzare il nostro sentimento nazionale.

La dimensione nazionale, come ben sappiamo, si è però arricchita negli anni di una nuova prospettiva, quella europea, a partire da quei famosi Trattati di Roma del marzo del 1957 di cui tra pochi giorni ricorre il 60° anniversario.

Un itinerario, questo, ancora in parte da costruire attraverso il dialogo e la cooperazione, che ci vede tutti impegnati nella ricerca di soluzioni che abbiano di mira la pace e il bene comune.

Bandiera nazionale e bandiera europea sono simbolo dunque di fratellanza – come chiaramente indica la corona di stelle della bandiera europea – e ne sono consapevoli in particolare gli atleti in gara nelle varie competizioni internazionali che esprimono i valori più alti dello sport attraverso un duplice messaggio: identificazione nella storia del loro paese e rapporto di condivisione nel nome di ideali che travalicano le frontiere e i confini.

E’ dunque importante per tutti noi vivere e, appunto, “condividere” questo momento, perché se sapremo superare gli egoismi nazionalistici, potremo dire che la nostra storia non solo continua, ma si arricchisce e si completa rinsaldando le radici di un albero rigoglioso e più che mai vitale».

Il Dirigente scolastico

Prof.ssa Nicoletta Berrone