Ultima modifica: 27 marzo 2017

Apre il “Leardi”, il più antico Istituto Tecnico d’Italia.

Giornate FAI di Primavera 2017.
Apre il “Leardi”, il più antico Istituto Tecnico d’Italia
LA CELEBRE “FLORA MONFERRINA” PER LA PRIMA VOLTA VISIBILE AL PUBBLICO!

Gli apprendisti Ciceroni guidano alla scoperta di uno spaccato di cultura casalese

C’è qualcosa di nuovo nelle Giornate FAI di Primavera di Casale Monferrato. A questa iniziativa che da 25 anni consente agli italiani e ai turisti l’accesso ad ambienti solitamente non visitabili e di notevole interesse storico, artistico o paesaggistico, con l’esperta guida di migliaia di volontari e di Apprendisti Ciceroni appositamente formati, partecipa per la prima volta Palazzo Leardi.

Sede da quasi 160 anni (fondato nel 1858) del più antico Istituto Tecnico Commerciale e Agrario d’Italia, può sembrare strano che il FAI apra ciò che è aperto per sua natura e ancor più abbia formato per il servizio di visita guidata proprio i suoi allievi. In realtà la storia culturale che ha creato la fama dell’istituzione non è conseguenza della sua longevità di servizio.

Il Leardi ha sempre nel tempo partecipato ed illustrato la cultura casalese e non solo. L’Istituto nasce a beneficio della città per volontà di Clara Leardi, ultima sensibile patrizia che fu proprietaria dell’edificio. L’intento è stato quello di dare ambienti e strumenti capaci di istruire e di avviare ad una professione tecnica giovani che per censo mai avrebbero potuto compiere studi superiori per poi affrontare quelli universitari.

Fin dall’origine la qualità dell’insegnamento fu ai massimi livelli affidata ad un corpo docente guidato da una delle menti più sagaci del tempo. Difatti dall’Università di Pisa viene chiamato a dirigere e a programmare il neonato innovativo tipo di scuola Pio Rosellini e dopo di lui ogni scelta è stata indirizzata verso un rigore qualitativo sempre di eccellenza.

A tanti illuminati docenti risponde una brigata di valenti studenti destinati, grazie alle competenze acquisite durante gli anni in Istituto, ad emergere nella loro vita professionale e culturale non solo a livello locale. L’industria che per decenni ha segnato la vita del territorio di Casale, quella cementizia, ha preso corpo dalle idee di una serie di allievi del Leardi. In contemporanea il FAI invita a visitare la “Furnasetta” dell’industria Marchino, “figlio” del Leardi. Ma prima degli industriali come non ricordare Natale Palli o Vilfredo Pareto e tanti altri?

Per rinnovare e celebrare il ricordo di questo spaccato di cultura casalese e farne partecipe la popolazione il FAI apre il cuore e la mente dell’Istituto Leardi. Gli apprendisti Ciceroni guideranno i visitatori a conoscere il Leardi raccontando storie vere e vissute nei tre luoghi più rappresentativi: Aula Docenti, Aula Magna e Presidenza. Non una carrellata di storie ma si tratterà di un’immersione nella storia di Casale ed del Monferrato.

Il servizio di visita guidata, garantito dagli allievi delle classi 3ªA e 4ªA Turismo si estenderà anche ai locali dell’imponente atrio e rispetterà il seguente orario: sabato 25 dalle 14.30 alle 18.30; domenica 26 marzo dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.

Poteva il Leardi non riservare un sorpresa? Domenica pomeriggio alle 17, dopo una chiacchierata con il referente Giornate FAI di Primavera per il Leardi, sul tema “L’erbario dal Medioevo ad oggi”, verranno aperte al pubblico per la prima volta le ante dell’armadio che custodisce il tesoro del Leardi, la celebre Flora Monferrina, minuziosa opera e prezioso dono alla città di Casale Monferrato del suo primo preside Pio Rosellini.

Prof. Adriano Antonioletti