Ultima modifica: 27 marzo 2017

Domenica 26 Marzo ore 17:00 – Flora Monferrina, celebre erbario del “Leardi”, per la prima volta esposto al pubblico

Sabato 25 e domenica 26 marzo nel corso delle Giornate FAI di Primavera
Flora Monferrina
, celebre erbario del “Leardi”, per la prima volta esposto al pubblico

(r.l.) – L’Istituto Superiore “Leardi”, in occasione delle Giornate FAI di Primavera, apre i suoi locali significativi dal punto di vista storico e culturale e, con spontaneo desiderio di ottemperare alle finalità stesse delle giornate alla divulgazione del patrimonio culturale, ha ritenuto momento appropriato per mostrare al pubblico un tesoro di cui tutta Casale parla ma che pochi hanno potuto consultare o ammirare.

Il “Leardi” ha così deciso di aprire le ante dell’armadio che conserva e tutela il celebre erbario costruito con minuziosa cura da Ferdinando Pio Rosellini, primo preside dell’Istituto e da lui donato alla scuola nel 1869. Dopo essersi laureato in Matematica a Pisa e confermatosi nella conoscenza del latino, del greco e del francese, Ferdinando Pio Rosellini, uomo del Risorgimento, diventa senatore del Regno di Sardegna e Cavour lo chiama a dirigere la Scuola Superiore di Commercio a Torino. Nel 1856 gli viene affidata la presidenza del “Leardi”.

Consapevole di essere alla testa di un Istituto dalla vocazione tecnica ed agraria, Rosellini trasforma un suo interesse naturalistico in una vera e propria missione di ricerca volta ad essere base per studi futuri. Inizia la raccolta di tutti gli esemplari della flora presente nel Casalese e nel Monferrato con alcuni sconfinamenti in terre limitrofe. Flora Monferrina è formata da circa 14000 schede descrittive con esemplari essiccati dimostrativi in una raccolta che rappresenta il più completo repertorio botanico del Casalese che annovera specie che si sono estinte e che sopravvivono solo nei suoi fogli.

La sua straordinaria opera, peraltro continuata da un gruppo di altri docenti fino al 1905, rimasta chiusa nell’armadio che da sempre l’ha contenuta fino ai giorni nostri, è menzionata perfino sul server multimediale della scozzese School of Mathematics and Statistics dell’Università di St. Andrews. L’Università di Pisa, in sinergia con il “Leardi”, ha prodotto forme di catalogazione al fine di consentirne in futuro una consultazione per ora non ancora possibile.

Domenica 26 marzo 2017 alle 17.00 lo scrigno sarà aperto e il tesoro sarà visibile in omaggio alla cultura, per riguardo alla città di Casale Monferrato ma soprattutto come gesto di comunanza con lo spirito guida del FAI con il quale il “Leardi” condivide il “sentirsi parte di quell’Italia vivace ed impegnata ad amare e a riconoscersi parte dell’immenso patrimonio culturale custodito nel nostro Paese”.