Ultima modifica: 18 maggio 2017

Visita a Vicoforte e Mondovì per gli studenti del corso Turismo Il “Leardi” e il Magnificat

Le classi 3ªA e 4ªA Turismo dell’Istituto Superiore Statale “Leardi” hanno vissuto momenti di viva emozione allorquando nel quadro dell’uscita didattica effettuata il 28 aprile scorso si sono trovati a scoprire il territorio del Monregalese. Questa parte del Basso Piemonte, spesso sconosciuta ai più per essere posizionata in zona lontana dai grandi centri urbani e comunque non di immediato accesso, è forse uno degli angoli più caratteristici del Piemonte, tra quelli più genuini e gelosi delle proprie tradizioni.

L’uscita didattica ha previsto la visita mattutina al sito del Santuario di Vicoforte e alla città alta di Mondovì, mentre al pomeriggio invece l’ingresso alla chiesa di San Fiorenzo di Bastia Mondovì. Essendo il corso di studi legato alla conoscenza del territorio e delle sue emergenze storico-culturali per consentire di proporre soluzioni di promozione dell’offerta turistico-conoscitiva locale, allargandone il raggio a livello regionale, nazionale ed internazionale, la visita didattica è nata per mettere alla prova gli stessi studenti in una forma di workshop itinerante in cui i protagonisti fossero i monumenti, gli operatori turisti, gli studenti e pure i professori accompagnatori. Il punto di forza è l’interesse curricolare con cui è stata concepita l’iniziativa: gotico e barocco erano gli argomenti da svolgere nelle classi. Si è ritenuto opportuno fare impattare gli studenti con l’argomento vivo, l’opera d’arte, e il territorio da cui nascono le nozioni che apprendono sui libri coniugando la didattica tradizionale con una delle finalità principali dell’istituto e del corso di studi.

La giornata scintillante e serena è stata la cornice ideale per la visita al Santuario di Vicoforte, vero santuario dei record, unico sotto molti punti di vista, tra cui quelli di avere la più grande cupola ellittica al mondo e un affresco unico di ben 6000 metri quadrati. Tra rampe, passaggi stretti, gallerie interne gli studenti sono saliti nel corpo di fabbrica fino all’affaccio all’altezza dell’ellisse. Stupore, emozioni e curiosità sono stati di scena.

Allo stesso modo a Mondovì gli alunni sono rimasti incantati dalle decorazioni della Chiesa di Missione, gioiello nascosto del barocco piemontese che cela una delle migliori realizzazioni del celebre pittore prospettico Andrea Pozzo e parimenti nelle sale dell’antico Vescovado, quando a far da calamita agli esterrefatti occhi si è imposto il Crocifisso eburneo di Gian Lorenzo Bernini.

A concludere la cavalcata delle meraviglie, al pomeriggio, prima di una meritata merenda campestre, visita al più esteso ciclo affrescato tardogotico del Piemonte: San Fiorenzo di Bastia Mondovì.

Una giornata che gli studenti del “Leardi” ricorderanno a lungo ed un’esperienza unica volta alla conoscenza di una magnifica terra che è il Piemonte.

 

Prof. Adriano Antonioletti