Ultima modifica: 29 maggio 2017

Il Leardi per l’associazione Santa Caterina Onlus

Ecco il comunicato stampa riguardante l’iniziativa dell’Associazione Santa Caterina Onlus

COMUNICATO STAMPA N. 3 – MAGGIO 2017

Asta di quadri di Eligio Iuricich a sostegno di Santa Caterina e Avsi

Domenica 28 maggio alle ore 17 nella Chiesa di Santa Caterina avrà luogo un evento di grande rilievo per tutti gli appassionati di pittura e di particolare interesse per coloro che hanno visitato la recente mostra di Eligio Iuricich al castello di Casale. Silvia, figlia del pittore, metterà all’asta alcune opere del padre per raccogliere fondi a sostegno di due iniziative: l’attività umanitaria di Avsi per i bambini siriani ed in Iraq, nonché il restauro della Chiesa di Santa Caterina a Casale. Entrambe le iniziative, in maniera diversa, ricordano due aspetti importanti della vita del pittore profugo dalla terra istriana. Ecco allora la scelta di sostenere gli interventi di Avsi che aiutano le persone a vivere nel loro paese, ed aiutano anche chi è giunto in Italia. Al tempo stesso, per l’accoglienza ricevuta a Casale, la raccolta fondi vuole essere anche un segno per la città. Poiché la chiesa di Santa Caterina è il soggetto di alcuni suoi bellissimi quadri, gli organizzatori dell’asta hanno scelto di sostenere l’Associazione che ne promuove il restauro e che da alcuni anni ha permesso la riapertura di questo gioiello architettonico e artistico incastonato nel centro di Casale. Ricordiamo anche l’appuntamento con la Camminata al tramonto“Un Po di luna piena” di venerdì 9 giugno alle 18.30 (partenza dal sagrato di Santa Caterina), durante la quale grazie alla disponibilità degli Amici del Po sarà possibile provare l’ebbrezza, accompagnati da personale esperto, dell’attraversamento del Po sui tradizionali barcè. Il costo della camminata è di € 20.00 (comprensiva di cena presso la sede degli Amici del Po). Solo per la passeggiata € 8; solo la cena € 15. Per info e iscrizioni contattare Alberto – 340 7339415.

Laboratori In Corso – Rilievo, Fotografia e Progetto”: Leardi e Cottini per Santa Caterina

Giovedì 18 maggio alle ore 17 si è svolta nella chiesa di Santa Caterina l’inaugurazione della mostra “Laboratori In Corso – Rilievo, Fotografia e Progetto”, con l’esposizione degli elaborati degli studenti dell’Istituto Superiore Leardi di Casale e del Liceo Artistico Cottini di Torino.

Erano presenti le delegazioni dei due istituti superiori composte dalle classi coinvolte nei progetti, gli insegnanti, che ne hanno seguito gli sviluppi, e i rispettivi dirigenti scolastici.

Per l’Istituto Leardi di Casale sono intervenuti gli studenti delle classi 4^A (Grafica e Comunicazione) e 4^A (Costruzioni, Ambiente e Territorio), accompagnati dai proff. Ilenio Celoria, Paola Coppo, Laura Catalano, Livia Novelli Cerrato, e dalla dirigente scolastica, Nicoletta Berrone. Dal Liceo Artistico Statale ‘Renato Cottini’ di Torino sono giunti a Casale gli studenti della classe 5^G, indirizzo “Architettura e ambiente”, accompagnati dai proff. Marco Spinoglio e Vito Barone e dal dirigente scolastico Antonio Balestra. Parole di incoraggiamento a continuare nell’impegnativo compito di valorizzazione del patrimonio storico-artistico, e in particolare nella raccolta fondi per il restauro della chiesa di Santa Caterina, prezioso gioiello barocco casalese, sono state espresse da entrambi i dirigenti scolastici, che hanno anche ringraziato l’Associazione Santa Caterina Onlus per l’interessante opportunità di studio sul campo, approfondimento ed esercitazione progettuale che è stata offerta agli studenti. Grazie alla generosa disponibilità di un benefattore casalese, che preferisce l’anonimato, è stato possibile offrire sei premi studio ad alcuni degli studenti che si sono impegnati nei progetti esposti, scelti da una commissione composta dai loro insegnanti e membri di Santa Caterina Onlus: Marzia Magni, Carlotta Gerla e Martina Legora del Leardi, Ervin Azizi, Enrica Falletti e Maria Iounok del Cottini. Investire nei giovani rientra da sempre tra le attenzioni della Onlus casalese, in quanto futuri eredi del patrimonio storico-artistico casalese e custodi della cultura.

Andrea Mombello

Ufficio Stampa