Ultima modifica: 31 gennaio 2018

«Service above self»: la filosofia del Rotary a vantaggio degli studenti del Leardi

Sabato 27 gennaio, il dott. Sante Palmieri, segretariocomunale e presidentedel Rotary Club di Casale Monferrato, ha introdotto e moderato, nell’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore “Leardi”, un vivace e stimolante incontro tra esponenti del Rotary Club e gli studenti delle classi quinte dei diversi indirizzi dell’Istituto, prossimi all’Esame di Stato e col futuro alle porte.

 

Dopo una presentazione delRotary, organizzazione “di servizio” nata a Chicago nel 1905al fine di mettere a disposizione del prossimo le competenze dei professionisti e degli imprenditori che vi aderiscono (40.000 iscritti solo in Italia), i relatorihanno raccontato ai ragazzi le loro esperienze di studio e professionali. Sono stati accolti presso l’Istituto Dario Scagliotti, Ima Ganora, Corrado Rendo, Edoardo Deregibus ed Enrico Albano, provenienti da diversi settori lavorativi.

 

Quasi punzecchiando gli studenti, gli ospiti hanno invitatogli studenti a parlare di sé, delle proprie esperienze e delle proprie aspirazioni. TimidamenteMarjus, di 5aATurismo, ha raccontato del suo lavoro part-time di consegna di pizze a domicilio: «È certamente un’esperienza di lavoro che mi servirà, anche se non è il mio obiettivo di vita…però lo ammetto, metto da parte un po’ di soldi!». Vincendo l’insicurezza iniziale, sono emersi i racconti dei ragazzi a proposito di lavori occasionali dal commercialista, delle stagioni come animatori in villaggio turistico e di collaborazioni con geometri.

 

«Ma voi, quali sogni avete?» – hanno incalzato i rotariani.

E allora sono fioccate le curiosità: le domande sul curriculum, sull’importanza delle lingue straniere, sui passi necessari per l’autoimprenditorialità. E, in un confronto davvero aperto, i ragazzi quasi si sono ribellatiall’affermazione della dott.ssa Ima Ganorache ha voluto far presente come, a volte, nei colloqui di lavoro, i piercing, i tatuaggi o un abbigliamento troppo particolare possano inficiare il buon esitodi una candidatura. Molti studenti si sono stupiti, affermando che per il lavoro contano le potenzialità e le capacità, non l’omologazione esteriore.

 

Un dibattito fruttuoso per gli studenti, che si sono apertamente confrontati con esperti e professionisti, superando timidezza e incertezze, grazie alle “provocazioni” volutamente trasmesse dai relatori, che della “comunicazione” hanno fatto un sapiente uso a scopo didattico.

Il risultato? Un nuovo stimolante appuntamento a breve, in cui professionisti del Rotary simuleranno un colloquio di lavoro con alcuni studenti di tutti gli indirizzi dell’Istituto. Ecco messa in pratica la filosofia del Rotary:“Service above self”, vale a dire: “Servire al di sopra di ogni interesse personale”.

Prof.ssa Giuliana Boschi