Ultima modifica: 20 novembre 2018

GLI STUDENTI DEL “LEARDI”: TREKKING IN COLLINA ALLA SCOPERTA DELLA STORIA DEL TERRITORIO

Nell’ambito del progetto “Noi in Monferrato”, organizzato dall’Istituto Superiore “Leardi” per far conoscere agli studenti la storia e la cultura del proprio territorio, venerdì 16 novembre è stata organizzata un itinerario didattico di trekking alla scoperta della storia dell’industria del cemento, che ebbe un notevole sviluppo nel casalese a partire dalla fine dell’Ottocento.

Gli alunni delle classi 2aA Amministrazione, Finanza e Marketing e 2aA Turismo, insieme ai docenti proff. Isabella Cadin, Ivan Devasini, Ivana Demartini, Paola Perotto e Luca Talenti e accompagnati dalla guida CAI Barbara Ravera, si sono recati a Rolasco e a Ozzano Monferrato per un’escursione su uno dei cosiddetti “Percorsi lenti”.

Grazie alle appassionanti spiegazioni della guida, i ragazzi hanno appreso la storia dell’estrazione della marna, la materia prima argillosa presente in abbondanza nel nostro territorio e alla base della produzione del cemento: dapprima estratta in superficie dagli abitanti della zona per arrotondare i magri proventi dell’agricoltura, dalla fine dell’Ottocento venne sistematicamente scavata nelle miniere, anche grazie all’intervento di famiglie locali di imprenditori, come i Sosso e i Marchino.

Lungo il percorso a piedi è stato possibile osservare da vicino lo sviluppo dell’industria del cemento del casalese, anche ai notevoli resti di archeologia industriale ancora presenti, seppur non in perfette condizioni: fra tutti, i piloni della teleferica, costruita su progetto dell’ingegner Carlo Riccio nel 1937 per trasportare la marna lungo un percorso di quasi quattro chilometri, dalla miniera Claretta di Rolasco agli stabilimenti della ditta Milanese & Azzi di Ozzano. Grazie agli edifici ancora presenti, gli alunni sono venuti a conoscenza delle durissime condizioni in cui versavano i minatori: sono rimasti particolarmente colpiti da uno sciopero organizzato dagli ozzanesi contro i proprietari delle miniere, conclusosi con il fallimento dell’iniziativa e con un ulteriore inasprimento della loro situazione.

La giornata è stata per tutti i partecipanti istruttiva e piacevole: nonostante la stagione, il clima è stato sereno e l’attività sportiva è stata apprezzata perché ha permesso agli studenti di trascorre del tempo in maniera salutare all’aria aperta, socializzando tra loro e al contempo scoprendo aspetti del territorio in cui vivono in maniera diretta e coinvolgente.

Prof. Luca Talenti