Ultima modifica: 20 novembre 2018

Trasparenza e pubblica amministrazione: il “Leardi” incontra il dottor Sante Palmieri

Sabato 17 novembre, presso l’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore “Leardi”, si è parlato di uno dei temi su cui maggiormente gli studenti devono essere informati per vivere attivamente da cittadini responsabili, ovvero la trasparenza nella Pubblica amministrazione.

Il dottor Sante Palmieri, Segretario Generale e Responsabile della politica della trasparenza e contro la corruzione del Comune, in occasione della “Giornata della trasparenza” è intervenuto in modo coinvolgente sull’argomento non solo per avvicinare gli studenti alle procedure tecniche di lotta all’illegalità, ma anche per trasmettere valori che possono essere d’ispirazione per gli studenti.

Il Comune di Casale ha deciso di promuovere questo appuntamento perché gli studenti siano sempre più protagonisti della lotta in difesa della legalità che viene attuata nella nostra città. Dopo i saluti introduttivi del Dirigente Scolastico, prof.ssa Nicoletta Berrone, il dottor Palmieri ha illustrato ai ragazzi il piano anticorruzione del Comune, parlando ampiamente dell’impegno profuso dalle istituzioni in materia di trasparenza e soffermandosi sulla normativa vigente in tutela dei diritti dei cittadini, in particolare i decreti promulgati nel 2013 e nel 2016.

È stato anche mostrato il sito istituzionale del Comune e il portale dedicato all’Amministrazione trasparente, strumento fondamentale per la consultazione di documenti di interesse pubblico. Gli studenti sono stati partecipi alle spiegazioni del Segretario Generale, intervenendo con domande e richieste di chiarimenti sulle effettive possibilità del singolo cittadino nelle relazioni con la Pubblica Amministrazione.

Positivi i commenti degli alunni presenti. Così Emanuele Pistone della 5aA Turismo: «Grazie all’intervento del dott. Palmieri ho scoperto che la corruzione in Italia rappresenta ancora oggi una vera piaga, poiché secondo recenti stime il suo volume ammonterebbe a circa il 5% del PIL italiano. La normativa introdotta negli ultimi anni, se da un lato ha garantito una maggiore trasparenza, non è stata risolutiva: soltanto noi giovani, cittadini e futuri contribuenti, potremo fare la differenza con il nostro comportamento onesto e responsabile».

Redazione “Leardi”