Ultima modifica: 20 Dicembre 2018

“È GEO-LOGICA”: INCONTRO CON IL GEOLOGO PAOLO SASSONE AL “LEARDI”

Giovedì 13 dicembre, nell’Aula Magna dell’Istituto Superiore “Leardi”, gli alunni delle classi quinte dei corsi Costruzioni, Ambiente e Territorio (ex geometri) del “Leardi” e Agraria, Agroalimentare e Agroindustria del “Luparia” hanno assistito a un incontro con il dottor Paolo Sassone, geologo, membro dell’ordine dei geologi del Piemonte (ORGP) nonché ex-allievo del “Leardi”.

Questa interessante conferenza fa parte del progetto “È geo-logica” organizzato dall’ORGP al fine di sensibilizzare gli studenti delle varie scuole sul ruolo e sulle attività svolte dal geologo e di incentivare la salvaguardia del nostro territorio.

L’ incontro si è aperto con la presentazione della figura del geologo e della geologia, specificando i vari percorsi di studio che includono tale disciplina e le possibilità di occupazione nei vari ambiti lavorativi. In seguito Sassone ha messo in evidenza diversi problemi collegati al suolo nel nostro Paese, come ad esempio il pericolo sismico particolarmente accentuato nella nostra penisola dovuto al continuo spostamento delle zolle tettoniche e alla presenza di numerosi vulcani sul territorio italiano. Il geologo ha fatto riferimento anche al preoccupante stato di dissesto idrogeologico del nostro territorio, causato dalla scarsa compatibilità tra il volere del uomo e il volere della natura: questo fenomeno ogni anno mette a rischio moltissime vite e intere zone d’Italia. Oltre ad esporre i problemi, il relatore ha fornito varie e dettagliate misure di prevenzione e di limitazione dei danni causati da questi fenomeni, suscitando l’interesse e l’attenzione degli studenti presenti.

Dopo una panoramica generale sul territorio italiano, Sassone ha spostato il centro di attenzione verso il territorio monferrino, ricco di beni dal valore inestimabile: in particolare si è soffermato sugli infernot e sulla loro struttura prettamente legata al suolo, poiché costruiti con interventi di scavo nella pietra da cantone, altra importantissima e preziosissima risorsa del nostro territorio. Noi futuri geometri e tecnici nel settore agricolo siamo stati incoraggiati dall’esperto a promuovere l’utilizzo di questo materiale e la riapertura delle cave di pietra da cantone, poiché si tratta di un materiale naturale ed ecosostenibile, che è dotato di particolari caratteristiche edilizie che lo rendono il tipo di materiale indicato per la bioedilizia.

L’ incontro si è concluso con una discussione e con alcune domande rivolte all’esperto da parte degli studenti e con il ringraziamento del Dirigente scolastico, prof.ssa Berrone Nicoletta, perché «il geologo Paolo Sassone, con il suo intervento, ha offerto agli alunni del “Leardi” e del “Luparia” un’occasione per scoprire nuovi settori occupazionali che saranno sempre più rilevanti in futuro e per prendere coscienza del vero valore e della qualità del nostro suolo».

Khadija Aneflous

5aB Costruzione, Ambiente e Territorio «Leardi