Ultima modifica: 27 Aprile 2020

L’OFFERTA FORMATIVA PER GLI STUDENTI DISABILI

Articolo da “IL MONFERRATO” di Chiara Cane

Quella che sembrava essere una soluzione tampone per fronteggiare poche settimane di emergenza sanitaria, è diventata una pratica consolidata nel tempo che, evidentemente, perdurerà fino alla fine del presente anno scolastico.

Parliamo della DaD Didattica a Distanza, garantita dalle scuole, nei diversi ordini e gradi, per consentire agli studenti di proseguire il programma formativo, mediante l’erogazione di compiti e la somministrazione di lezioni a distanza attraverso il web.

Con Docenti e studenti abbiamo ampiamente analizzato i pro e i contro, ovvero i vantaggi e le difficoltà della DaD, ma non siamo mai entrati nel merito della specifica DaD riservata agli studenti con problemi di disabilità.

Tra gli Istituti Superiori casalesi che contano il maggior numero di studenti con disabilità e disturbi dell’apprendimento ci sono il Leardi (13% degli studenti) e il Luparia (23%). Ne abbiamo parlato con il Prof. Andrea Bevilacqua, Referente Bes (Bisogni Educativi Speciali) dell’Istituto.

“Dall’inizio del mese di marzo, sono stati attivati i percorsi indispensabili per garantirne l’inclusione, grazie ad un team consolidato e di lunga esperienza. Parliamo di 27 Docenti  di sostegno e 12 Educatori che, complessivamente, si occupano di 34 studenti diversabili. In questo momento, per tutti loro, nonché per le rispettive famiglie, è fondamentale sentire la vicinanza socializzante dei compagni di classe e dei Docenti curricolari e di sostegno”.

Per garantire tutto questo, è stata realizzata una DaD personalizzata e riferita al Pei (Piano educativo individualizzato), che punta al miglioramento della sfera cognitiva, sulla scorta delle diverse capacità, attitudini ed intelligenze, attraverso molteplici linguaggi comunicativi e svariati ausili offerti dalla tecnologia.

Grazie ad alcuni tutorial caricati sul sito della scuola, i Docenti si sono digitalizzati e garantiscono lezioni e attività online, attraverso le piattaforme Google Meet e Classroom.

Con Meet”, prosegue il Prof. Bevilacqua, “vengono organizzate giornalmente video lezioni: è possibile vedere, parlare e condividere lo schermo dei propri device, mostrare presentazioni, filmati, una lavagna virtuale e qualunque tipo di file. Classroom, invece, consente l’interazione tra Docenti e studenti anche in modalità asincrona, con la somministrazione, la raccolta, la correzione e la restituzione dei compiti. In questa fase è stata importantissima la comunicazione e la condivisione del metodo di lavoro a distanza con gli studenti, ma soprattutto con le loro famiglie, che hanno svolto un ruolo fondamentale di supporto al recepimento delle direttive DaD”.

Lo specifico supporto dato agli studenti disabili dai Docenti di sostegno del Leardi, dotati di solide competenze professionali e umane,  permette, quotidianamente, di creare quelle relazioni fondamentali per mantenere vivo il dialogo educativo e permettere un reale processo di inclusione