Ultima modifica: 11 Dicembre 2020

Conferenza online dell’architetto e storico dell’architettura di fama internazionale Luigi Prestinenza Puglisi

Lo scorso venerdì 4 dicembre, presso l’Istituto Superiore “Leardi” si è svolta la conferenza online dell’architetto e storico dell’architettura di fama internazionale Luigi Prestinenza Puglisi intitolata «Saper vedere la Storia dell’Architettura». L’incontro era già stato previsto per lo scorso marzo ma, a causa di problemi riguardanti la pandemia ancora in atto, si era reso indispensabile rimandarlo. A seguire l’incontro sono stati tutti gli alunni del triennio corso Costruzioni, Ambiente e Territorio, della 5aB Grafica e comunicazione, ma anche alcuni ospiti come l’illustre architetto Alberto Francini.

L’evento, fissato alle ore 11, si è aperto con un’introduzione dell’architetto Alberto Olmo, in qualità di moderatore della conferenza, sulle tematiche che sarebbero state trattate; a seguire, ha avuto inizio l’intervento di Puglisi, docente universitario a Roma presso la Facoltà di Architettura de La Sapienza.

La conversazione è partita dalla presentazione di aspetti prettamente di indagine storiografica con riferimenti però anche ad aneddoti e particolari emersi dalle ricerche su grandi architetti e designer come Le Corbusier, Ludwig Mies Van der Rohe, Frank Lloyd Wright e molti altri: grazie all’elevata competenza del relatore è stato possibile comprendere i diversi modi di concepire l’architettura. Il discorso poi si è concentrato sul fatto che occorre conferire all’edificio una particolare bellezza ed esso deve interpretarlo in base alle peculiarità di chi lo ha progettato.

Puglisi ha dedicato un particolare risalto al fondamentale apporto delle donne in architettura, figure sempre presenti e troppo spesso dimenticate dalla storiografia tradizionale: compagne di vita di grandi maestri ma allo stesso tempo anche progettiste finissime e dalla grande influenza fino ad essere loro stesso firma ed autrici principali di opere importanti che vanno dal design agli edifici stessi.

È seguita poi una seconda parte di dibattito e di riflessione dove Puglisi ha ricordato e svelato i retroscena della sua ricerca ripercorrendo tappe fondamentali dei suoi studi fin dagli inizi come quando conobbe Bruno Zevi, il grandissimo storico romano che tanto lo ha incoraggiato nell’intraprendere questo mestiere che una volta in più in questa conferenza ha confermato il fatto che quando si scrive o si parla di architettura si fa, architettura.

Particolarmente interessante è il progetto che l’architetto porta avanti da ben quattro anni; infatti, si dedica a scrivere articoli settimanali che hanno come protagonisti i più importanti architetti e personaggi della storia italiana attuale e passata.

Puglisi ha anche presentato il suo libro “La Storia dell’architettura 1905-2018”, per poi anticipare qualche informazione riguardante il nuovo saggio che sta scrivendo.

Un ampio spazio è stato riservato alle domande degli studenti e degli ospiti, che si sono concentrate sull’architettura in Italia, sul futuro dei giovani architetti nel nostro Paese e alcune riflessioni sul fatto di non progettare ma scrivere di architettura.

Come già fatto all’inizio della lezione, il Dirigente Scolastico, prof.ssa Nicoletta Berrone, ha ringraziato tutti i partecipanti e sottolineato l’importanza dell’esperienza appena conclusa essendo stata arricchita dalla presenza di importanti personaggi dell’architettura italiana.

Inoltre, le ore dedicate all’incontro sono state conteggiate come PCTO (ex Alternanza Scuola-Lavoro) per le classi interessate.

La conferenza si è quindi rivelata un’esperienza utile e formativa per gli ospiti e gli alunni, soprattutto per le classi del corso Costruzioni, Ambiente e Territorio partecipanti al dibattito.

Roberta Biglia  5^ A CAT




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