Ultima modifica: 13 Marzo 2021

SINDACATI: COMUNICATO UNITARIO SULLO SVOLGIMENTO DELLA D.D.I. IN ZONA ROSSA

All’attenzione del personale docente e ATA

degli Istituti Scolastici della provincia di Alessandria

LORO SEDI

e  p.c.

Ai Dirigenti Scolastici della Provincia di Alessandria

LORO SEDI

Gentilissimi,

Vista la situazione attuale della pandemia e le possibili evoluzioni per le prossime settimane, proviamo a ricapitolare alcuni punti fermi.

Nel caso che da lunedì il Piemonte diventi tutta zona rossa ricordiamo che “nei comuni indentificati come zona rossa viene mantenuta la possibilità di frequentare le attività didattiche per l’utilizzo dei laboratori e per mantenere una relazione educativa che realizzi l’inclusione degli alunni con disabilità o con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento online con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata. All’art. 1 c.2 del Contratto Integrativo sulla DDI si precisa che la DDI si svolge nel rispetto della libertà di insegnamento e nel rispetto delle prerogative degli Organi Collegiali. Spetta quindi al Collegio dei Docenti fissare criteri e modalità per erogare la DDI adattando la progettazione dell’attività educativa e didattica alla modalità a distanza. Nel contempo si ricorda che nelle zone rosse il DPCM 2 marzo 2021 impone ai Dirigenti delle Pubbliche Amministrazioni (e quindi anche alle scuole) di “mettere in giro meno gente possibile” (art.48).

Il personale docente, in caso di sospensione delle attività didattiche in presenza, presterà servizio sulla base dell’orario e delle prestazioni connesse al proprio profilo professionale, come definiti dal CCNL, assicurandone le prestazioni nella modalità a distanza e utilizzando gli strumenti a propria disposizione secondo le disposizioni contenute nel D.L. 22/2020.

E’ quindi opportuno che venga offerta agli alunni in DDI una combinazione adeguata di attività in modalità sincrona e asincrona per consentire di ottimizzare l’offerta didattica con i ritmi di apprendimento, avendo cura di prevedere sufficienti momenti di pausa. Il monte ore delle attività sincrone avrebbe dovuto essere deliberato dal Collegio dei Docenti e occorre provvedere in caso ciò non sia avvenuto, tenendo conto del monte orario minimo fissato dal DM 89/2020 comprensivo del tempo delle pause. Non è dovuto alcun recupero. La scuola, per favorire questa attività in DDI può dare in comodato d’uso agli alunni attrezzature informatiche di cui sia dotata. Ricordiamo che nella prima ondata pandemica erano stati erogati dal MI direttamente alle scuole fondi appositi per l’acquisto delle dotazioni informatiche e delle connessioni di rete necessarie. Si ritiene che non siano auspicabili situazioni che vedono un singolo docente svolgere attività in presenza con gli alunni BES e contemporaneamente a distanza, proprio perché la scuola dovrebbe favorire l’accompagnamento di questi ultimi (BES) alla frequenza, con l’utilizzo degli opportuni strumenti compensativi/dispensativi, delle attività dell’intera classe in DAD.

Ricordiamo inoltre che le modalità di inclusione in presenza degli alunni con disabilità o BES devono essere condivise con gli organi collegiali (collegio docenti).

E’ frequente la richiesta di chiarimento in merito al fatto che la prestazione del servizio possa avvenire a scuola o “a casa”; è evidente che, visto quanto ricordato poc’anzi, la risposta è diversa da scuola a scuola ed è determinata:

  • 1) Dalle determinazioni del regolamento sull’inclusione di inclusione adottato dal collegio docenti, con le modifiche necessarie all’applicazione in caso di zone rosse (Dl.vo 66/2017)
  • 2) Dal regolamento sulla DDI adottato (o da adottare dal collegio docenti) (DM 89/2020)
  • 3) Dall’esistenza di laboratori curricolari
  • 4) Dalle determinazioni degli stessi collegi e dei consigli di classe, sezione, intersezione che devono tener conto delle richieste delle famiglie dei ragazzi H e BES

Ricordiamo a tutto il personale docente e ATA che non ci troviamo in una situazione di lockdown generalizzato per tutto il Paese, come successo nella prima ondata pandemica del 2020. Attualmente si tratta solo di “sospensione delle attività didattiche in presenza”. E’ quindi esclusa la possibilità di applicazione del comma 1256 (a casa senza obblighi di servizio perché le scuole non sono mai chiuse totalmente (segreterie, docenti in dad da scuola, allievi disabili o BES, laboratori).

   FLC CGIL      –       CISL SCUOLA      –         UIL SCUOLA        –                     SNALS                     

Serena Morando            Carlo Cervi                  Giovanni Guglielmi                 Maria Grazia Bodellini         




Link vai su