Ultima modifica: 26 Ottobre 2021

“LEARDI”, NOVITÀ NELL’INSEGNAMENTO DELLE LINGUE STRANIERE

Iniziative per approfondire lo studio dell’inglese, del francese e dello spagnolo

Uno dei principi fondanti dell’essere cittadini europei è la capacità di comunicare efficacemente in lingua straniera: questa competenza viene a tal punto considerata prioritaria dagli organismi comunitari che nel 2019 il Consiglio dell’Unione europea ha emanato delle raccomandazioni per promuovere gli studi in questo settore ritenuto strategico.

L’Istituto Superiore “Leardi”, nel corso del corrente anno scolastico, intende offrire ai propri studenti una serie di attività e di corsi volti all’approfondimento delle competenze comunicative in inglese, in francese e in spagnolo, le tre lingue maggiormente diffuse e richieste per motivi di studio e professionali.

«La promozione del multilinguismo è sempre più importante nel contesto attuale – spiega il Dirigente Scolastico, prof.ssa Nicoletta Berronepoiché gli studenti, al termine del percorso di scuola superiore, necessitano di solide capacità espressive per proseguire i propri studi o per proporsi in modo competitivo nel mondo del lavoro. I corsi proposti, alcuni dei quali finanziati con i fondi europei del PON, permetteranno di approfondire quanto già viene svolto durante le lezioni curricolari».

Proprio grazie al contributo europeo dei PON (Programma Operativo Nazionale), sarà possibile attivare ben 19 moduli a favore degli studenti, tre dei quali saranno destinati alla promozione dell’inglese. Due di questi saranno svolti a vantaggio degli alunni del Leardi: il primo servirà a supportare lo studio della lingua tra i ragazzi del biennio, mentre il secondo approfondirà le competenze comunicative degli studenti del triennio. «Entrambi i corsi saranno della durata di 30 ore, metà delle quali a cura di docenti madrelingua della British School, ente che da oltre vent’anni collabora con l’Istituto – commenta da prof.ssa di inglese Paola PerottoSe il modulo del biennio consoliderà le capacità di utilizzare la lingua straniera in varie situazioni comunicative, quello del triennio approfondirà gli specifici ambiti delle microlingue dei vari corsi di studio, dall’inglese commerciale, a quello turistico e professionalizzante. I moduli saranno un utile strumento da affiancare alle lezioni di lingua svolte in classe, per preparare in modo più sicuro gli studenti che intenderanno affrontare le certificazioni Cambridge PET e FIRST e le prove INVALSI».

Preparazione alle certificazioni linguistiche anche per la lingua spagnola: gli studenti delle quarte e della quinta Turismo, in orario curricolare, affronteranno con la loro insegnante, la prof.ssa Giuseppa Catanese Napolitano, un percorso che li porterà agli esami del DELE, l’attestato di competenza nella lingua spagnola promosso dall’Istituto Cervantes. «Un’ora a settimana delle tre previste saranno dedicate allo studio della lingua nelle quattro abilità (lettura, scrittura, ascolto e produzione orale) verificate dagli esami di certificazione. Le attività saranno in parte svolte con la collaborazione di una docente madrelingua nel corso dell’anno scolastico».

Il contatto diretto con insegnanti nativi in lingua straniera sarà possibile anche agli studenti della lingua francese. Per quest’anno è stato assegnato all’Istituto “Leardi” un assistente di lingua francese madrelingua: «Per 12 ore la settimana, gli studenti dei corsi Amministrazione, Finanza e Marketing e Turismo potranno approfittare di questa importante occasione per migliorare le proprie competenze espressive – afferma il prof. di francese Carlo BerroneSoprattutto per gli alunni del biennio, che si approcciano a una seconda lingua straniera, interagire con un parlante nativo può essere un’opportunità preziosa. Gli alunni del triennio invece potranno beneficiare di un punto di vista differente per approfondire questioni culturali e professionali: per esempio, con gli studenti del corso AFM si potranno discutere tematiche di attualità (nel 2022 per esempio si terranno le elezioni presidenziali in Francia), mentre i ragazzi del turismo potranno scoprire città e regioni francesi attraverso itinerari e approfondimenti sugli aspetti storico-artistici, folkloristici e gastronomici».

Nel corso dell’anno scolastico seguiranno ulteriori approfondimenti sulle varie attività svolte e sui risultati ottenuti dagli alunni.

Redazione “Leardi”




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