Ultima modifica: 10 Novembre 2022

RITAGLI DELLA VISITA DI FABIO MANCINI

Un incontro davvero molto interessante, formativo, coinvolgente. Sabato presso l’Aula magna dell’istituto Leardi di Casale Monferrato il celebre modello di Giorgio Armani (e altri prestigiosissimi brand della moda mondiale) Fabio Mancini ha regalato una mattinata davvero preziosa di esperienze, aneddoti e racconti della sua vita di super modello ma anche del suo passato da studente del corso Grafico Pubblicitario al Leardi e i suoi ricordi di vita scolastica, familiare e professionale.  Sono state tre ore che sono letteralmente volate nell’ascoltare le sue parole di grandissima umiltà e consapevolezza del suo essere un celebre personaggio pubblico ma, allo stesso tempo, un ragazzo normalissimo. Ha voluto che si mostrasse la foto della sua classe dove appare un ragazzo normalissimo e proprio questa sua normalità è stata la sua forza. Una classe davvero particolare perché anche altri suoi compagni hanno avuto successo in vari settori e tutti sono rimasti molto uniti anche a distanza di anni e alcuni di loro erano presenti in sala. Ha ricordato che erano una classe molto unita e si aiutavano sempre tra compagni.

Il convegno è iniziato con i saluti istituzionali della Dirigente Scolastica, prof.ssa Nicoletta Berrone e dell’assessore alla Cultura del Comune di Casale Monferrato Gigliola Fracchia che, parole sue, ha definito il Leardi la “più bella scuola di Casale”

La parola è poi passata al prof. Gennaro Belfiore che è stato insegnante di Mancini e con il quale ha mantenuto un rapporto di stretta amicizia. Belfiore ha illustrato il percorso iniziato un anno fa da parte di Mancini nelle varie scuole d’Italia, trattando vari argomenti tra i quali Social Network, comunicazione e moda.

Insieme a Mancini sono intervenuti Andrea Dones (regista e fotografo) e Marco Agosto (regista e filmaker).

E’ stato trasmesso un video, omaggio a Fabio Mancini realizzato dallo studente Danjel Rabbeni  che è stato molto apprezzato dallo stesso e che lo utilizzerà sui suoi canali social.

A riguardo, ha sottolineato di avere un larghissimo pubblico di follower, oltre mezzo milione, ma di non essere assolutamente interessato ad accrescerne il numero e, soprattutto, non è interessato minimamente a guadagnare con i social per pubblicizzare delle aziende;  importante per lui è aiutare gli altri e ha sottolineato più volte che si offre del tutto gratuitamente per questo perché fare beneficenza, come donare il sangue o il midollo osseo, è per me il massimo raggiungimento della felicità. Ha rimarcato più volte che si offre gratuitamente per aiutare i giovani di Casale, dando loro possibilità mettendo in risalto quella che è ststa la sua esperienza di vita.

La Dirigente Berrone ha poi passato la parola alla psicologa della scuola, Enrica Ferrari, la quale ha posto alcune domande riguardanti la bellezza e i social e la manipolazione dell’immagine. Fabio Mancini ha molto apprezzato il fatto che a scuola vi sia uno Sportello psicologico invitando tutti gli studenti ad approfittare di questa opportunità perché la psicologa deve essere vista come un’amica che ti aiuta. Non ci si deve assolutamente vergognare di rivolgersi a lei.

Sono stati trattati argomenti tecnici riguardanti la fotografia e la moda e cortometraggi pubblicitari

La dirigente Berrone ha chiesto quale regime alimentare segue: “Sono alto 1.90, non bevo alcolici e non fumo.

Ha poi proseguito: “ Droga, fumo e alcol vi distruggono, non vi portano da nessuna parte “. Alla domanda di uno studente su come e quanto si allena per mantenere un fisico così perfetto, Mancini ha risposto:  “Ho sempre fatto sport, già da bambino e ho giocato molto a calcio arrivando a sfiorare la sedie D. Da ragazzo non pensavo minimamente a diventare un modello ma il mio sogno era fare il professore di Educazione fisica, magari al Leardi, scuola alla quale sono legatissimo, così come alla città di Casale Monferrato”.

 FRASI DI MANCINI

“Non giudicate mai le altre persone,

provate a seguire i vostri sogni e non abbiate paura di fallire”!

Il regista Andrea Dones ha affrontato argomenti più tecnici, sostenendo chge “Non c’è bisogno di un grande budget per fare un servizio fotografico, bisogna avere le idee, se avete dei progetti non fermatevi perché con il poco che avete a disposizione potete fare tutto. Conta l’idea, anche per fare un video. Metteteci il vostro estro e non ascoltate troppo gli altri. Si comincia da piccole cose. Non spegnete mai la fiamma che avete dentro”.

Marco Agosto, regista, ha affermato che:

“Avere principi per la propria identità. Il vero coraggio è avere paura ma farlo lo stesso, metteteci tutto voi stessi per un progetto perché quello che avete da dire al mondo è quello che conta. L’impegno per migliorare il vostro talento”

Al termine del lunghissimo incontro ma che è letteralmente volato, visto l’interesse e il gradimento da parte di tutti i presenti in sala, l’assessore Fracchia ha consegnato a Mancini il catalogo del Museo di Casale, insieme a due simboli della città, i Krumiri Rossi Portinaro e i vini del Monferrato prodotti presso l’Istituto Luparia di San Martino di Rosignano.

Fabio Mancini ha poi salutato tutti i presenti non negandosi per innumerevoli foto e ha visitato  alcune classi del Leardi per salutare personalmente gli studenti e i docenti che, non potendo essere presenti nell’Aula magna avevano seguito dagli schermi l’intera manifestazione.

Un incontro, come ha sottolineato nel saluto la Dirigente Berrone importante e significativo

“Fabio Mancini è un mito positivo che ha dato messaggi fondamentali agli studenti e questa mattinata è sicuramente da bissare. Questo è stato un vero regalo perché Fabio ha detto che lui era quello che gli studenti sono adesso, fatene tesoro!”.

DAL SITO
“IL MONFERRATO”




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