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Alla “58^ Mostra di San Giuseppe”-L’Istituto Leardi in posizione strategica Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 16 marzo 2004

Test simulati nelle quinte - Per il Leardi un sesto posto

BIORCI CARLO - 02 aprile 2004
Il Leardi a Striscia Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 9 aprile 2004
Viaggio-premio a Strasburgo Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 9 aprile 2004
Conferenza al Leardi sull’Europa allargata Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 23 aprile 2004
Al Leardi l’allargamento dell’Europa Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 30 aprile 2004
Pallone Leggero - Il Leardi primeggia ad Alessandria Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 30 aprile 2004
Meeting per commercialisti nell’Aula Magna del Leardi Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 30 aprile 2004

Giovedì 6 maggio -Rita Borsellino fra gli studenti

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 30 aprile 2004
Tre grafici  finalisti di un concorso di disegno Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 30 aprile 2004
Mio Fratello Paolo Borsellino Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 7 maggio 2004
Alla conclusione gli stage "Professione ragioniere" Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 21 maggio 2004
GIOCHI STUDENTESCHI Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 25 maggio 2004
Stage diventare ragioniere Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 28 maggio 2004
Studiare a scuola Valle Ghenza e Monferrato Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 28 maggio 2004
I segreti del mondo della grafica e della pubblicità Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 28 maggio 2004
Presidenti casalesi per le commissioni Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 6 luglio 2004
Esami in lingua inglese Carlo Biorci - 6 luglio 2004
Censiti altri 9 infernot Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 10 settembre 2004
Gli infernot, nel cuore dell’Ecomuseo Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 17 settembre 2004
Quando la scuola manda prof e studenti … all’Infernot Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 24 settembre 2004
Corsi alle superiori Leardi e Balbo Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 19 novembre 2004

Crepet, genitori e figli

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 19 novembre 2004
Conferenza Paolo Crepet Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 25 novembre 2004
Trekking scolastico Camogli - San Fruttuoso Francesca Carpegna - Carolina Nardella
“Il Monferrato” – 26 novembre 2004
I Grafici del Leardi per il Mato Grosso Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 03 dicembre 2004
Uno Sportello Orientamento in funzione all’Istituto Leardi da gennaio 2005 Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 10 dicembre 2004
Professione ragioniere nell’Europa a venticinque Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 10 dicembre 2004
Corsi post-diploma per geometri Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 17dicembre 2004
GEMELLAGGIO – Grazie al Comune di Cereseto Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 17dicembre 2004
Sabato e domenica porte aperte all’Istituto Superiore Leardi Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 17dicembre 2004
   
 
 
 
 

Alla “58^ Mostra di San Giuseppe” - L’Istituto Leardi in posizione strategica

LIstituto Superiore Statale “Leardi” fa bella mostra di sé all’ingresso della “58^ Mostra di San Giuseppe”. In posizione strategica (di fronte alla biglietteria), all’interno dello stand denominato “Casale e dintorni visti in chiave e moderna e non…”, anche quest’anno il “Leardi” si propone ai numerosi visitatori attraverso alcuni “pezzi pregiati” che hanno reso celebre l’istituzione scolastica casalese: una significativa selezione di fotografie del fortunato “Progetto Infernot”, che unanimi consensi ha ricevuto a più riprese in importanti rassegne espositive (“Festa del Vino e del Monferrato”, “1° Incontro Nazionale degli Ecomusei” presso il Ricetto di Candelo), insieme a storici (risalenti agli anni ’40) rilievi topografici di risaie, entrambi realizzati dagli alunni del corso Geometra. Il biglietto da visita offerto dal “Leardi” è impreziosito dalla presenza di numerosi casalesi (Tommaso Mantello, Renato Oliaro, Francesco Salubro, Giovanni Ganora) appassionati di modellismo, uniti nell’esporre opere di notevole ingegno artistico che riproducono in legno alcuni monumenti più celebri di Casale (campanili, chiese, oltre a stemmi di comuni del Comprensorio) e del mondo, insieme ad altrettante opere d’arte vegetale in un percorso volto a riprodurre il paesaggio monferrino, elemento di forte identità territoriale.
Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 16 marzo 2004

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Test simulati nelle quinte - Per il Leardi un sesto posto

Lusinghieri risultati sul fronte delle “Olimpiadi della Matematica” giungono dall’Istituto Superiore Statale “Leardi”. La fase provinciale svoltasi nei giorni scorsi ad Alessandria e riservata alle classi del biennio delle scuole medie superiori ha visto l’eccellente sesto posto ottenuto da Matteo Priora – classe 1^A Geometra – che si è agevolmente disimpegnato rispondendo ai numerosi e impegnativi test a risposta multipla e risolvendo problemi a difficoltà crescente.

Sempre al “Leardi”, le classi 5^A e 5^B Geometra proseguono nelle prove di orientamento universitario affrontando a cadenza settimanale le simulazioni di ingresso per la facoltà di ingegneria. Obiettivo è quello di valorizzare la fase di momento formativo e di conoscenza per i maturandi prossimi all’iscrizione alle facoltà universitarie. Sono stati inoltre simulati test di ammissione in base anche alle scelte dei diversi indirizzi di studio segnalati dagli studenti.

Carlo Biorci  - “Il Monferrato” – 02 aprile 2004
 

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FUTURI GEOMETRI – Una giornata fra urbanistica e spettacolo

Il Leardi a Striscia

Visita a Segrate con finale televisivo

L’Istituto Superiore Statale “Leardi” ha vissuto lunedì una interessante esperienza didattico-formativa in un convolgente mix tra architettura, informazione e spettacolo. Accompagnate dal dirigente scolastico Paola Robotti e dagli insegnanti Paolo Ceresa, Nino Gentile e Gaetano Tringali, le classi 4^B, 5^A e 5^B del corso Geometra hanno visitato il complesso residenziale di Milano2 comprendente gli studi Mediaset. Accolti dai responsabili del servizio di vigilanza interna (pronti a fornire amplia descrizione del nucleo abitativo composto da 2200 appartamenti con una popolazione di 7000 abitanti) e con il supporto di dettagliate piantine della zona fornite dall’ufficio tecnico del Comune di Segrate, la comitiva casalese ha dedicato la prima parte della visita guidata all’importante quartiere (ubicato alle porte di Milano e completamente immerso nel verde) sorto agli inizi degli anni ’70 e dalle avveniristiche ed inconfondibili linee urbanistico-architettoniche. Si è proseguito poi con il trasferimento nella sede storica del centro di produzione Mediaset di Palazzo dei Cigni. Dopo l’accoglienza da parte del responsabile alle pubbliche relazioni Bruno Gatti che ha guidato gli ospiti, il tour è proseguito con la visita, curata nei minimi dettagli, delle redazioni e degli studi da cui vengono trasmessi due telegiornali: Tg4 e Studio Aperto. Dulcis in fundo, l’accesso allo studio dove si realizza il famosissimo notiziario satirico “Striscia la Notizia”. Un improvviso e simpatico fuori programma ha inoltre permesso al “Leardi” di essere ripreso dalle telecamere di Canale5. Il gruppo ha infatti intercettato il neoconduttore di “Striscia” Sasà Salvaggio mentre stava ultimando la registrazione in esterna di un servizio per il programma “Verissimo”. Sasà, dopo le immancabili fotografie e gli autografi, ha quindi invitato studenti ed insegnanti a salutare i telespettatori nominando la città di provenienza del numeroso gruppo. Le immagini realizzate sono state successivamente mandate in onda lunedì pomeriggio nel corso della trasmissione condotta da Cristina Parodi. Numerose le foto (con relativi autografi) scattate anche agli altri conduttori, Luca Laurenti, Anna Maria “Sconsolata” Barbera, al mimo Gero Caldarelli, anima del Gabibbo, e a Valerio Staffelli, pronto a svelare curiosi retroscena sugli ultimi tapiri consegnati. Nulla da fare invece, dopo lunga ed infruttuosa attesa, per le “Veline” Giorgia ed Elena.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 9 aprile 2004

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Viaggio-premio a Strasburgo

Anche quest’anno giunge puntuale un prestigioso riconoscimento internazionale per l’Istituto Superiore “Leardi”. L’alunno Andrea Ferraro, frequentante la classe 3^A Turistico, è risultato vincitore del concorso “Diventiamo Cittadini Europei” promosso dalla Consulta Europea del Consiglio Regionale del Piemonte e riservato agli studenti delle scuole medie superiori. Accompagnato dal professor Giampaolo Cassano, che ha curato la preparazione dell’allievo, Andrea Ferraro parteciperà al viaggio-studio alla sede del Parlamento Europeo a Strasburgo in programma dal 17 al 19 maggio prossimi.

Nella sede del Parlamento Europeo gli studenti vincitori dell’iniziativa parteciperanno al programma Euroscuola, il cui obiettivo è quello di organizzare un incontro tra i giovani dell’Unione Europea per conoscere meglio l’Assemblea parlamentare e per fare una esperienza concreta dell’Europa nel corso di una giornata di incontri, lavoro e scambi culturali.

Il viaggio-studio di Andrea Ferraro nei luoghi istituzionali dell’Unione Europea fa sèguito a quelli degli anni scorsi compiuti dalle studentesse del “Leardi” Jennifer Cardia e Monica Mignano, risultate vincitrici di precedenti edizioni del concorso “Diventiamo Cittadini Europei”

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 9 aprile 2004

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Conferenza al Leardi sull’Europa allargata

Come da consuetudine ormai consolidata, anche quest’anno all’Istituto Superiore Statale “Leardi” prende il via il progetto “Professione Ragioniere” riservato agli alunni delle classi 4^ e 5^ del corso Commerciale. Domani mattina (ore 10.30), nell’Aula Magna “Natale Palli”, Severino Scagliotti, presidente dell’Ordine Dottori Commercialisti di Casale, aprirà il ciclo di incontri con la conferenza “Dall’Europa dei Quindici all’Europa dei Venticinque” nella quale sarà affrontato il tema dell’imminente allargamento dei confini dell’Unione Europea che dal 1° maggio vedrà l’ingresso di dieci nuove nazioni. Inoltre, dal prossimo mese di maggio gli alunni della classi 4^A e B Commerciale effettueranno un periodo di stage aziendale presso studi di commercialisti, istituti di credito ed altre aziende casalesi per vivere in prima persona una importante anteprima della futura professione del ragioniere.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 23 aprile 2004

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Professione Ragioniere: al Leardi l’allargamento dell’Europa

Sabato scorso, presso l’Aula Magna “Natale Palli” dell’Istituto Superiore Statale “Leardi”, il dottor Severino Scagliotti, presidente dell’Ordine Dottori Commercialisti di Casale, ha tenuto l’interessante lezione “Dall’Europa dei Quindici all’Europa dei Venticinque” riservata agli alunni delle classi 4^ e 5^ del corso commerciale. La conferenza, che ha evidenziato l’ingresso da domani di dieci nuovi paesi nell’Unione Europea, rientra all’interno del “Progetto Professione Ragioniere” che dalla prossima settimana vedrà la partecipazione degli studenti del “Leardi” ad uno stage formativo presso studi di commercialisti, istituti bancari ed altre aziende casalesi per vivere così una importante anteprima della futura professione del ragioniere

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 30 aprile 2004.

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Pallone Leggero – Successo ottenuto alle fasi provinciali
Il Leardi primeggia ad Alessandria

Il pallone leggero, disciplina sportiva solidamente radicata al territorio del Monferrato Casalese, è in costante e crescente espansione, anche grazie alla diffusione in àmbito scolastico. L’ultima riprova in ordine di tempo giunge dalla doppia affermazione ottenuta nei giorni scorsi dalle formazioni dell’Istituto Superiore Statale “Leardi” che si è aggiudicato la fase provinciale dei Giochi Sportivi Studenteschi svoltasi ad Alessandria. In campo maschile, il “Leardi”, allenato da coach Luca Romani, ha avuto la meglio nel raggruppamento a tre comprendente i cugini dell’Istituto “Luparia” di San Martino di Rosignano (coach Giancarlo Bellatorre), sconfitti 2-1 nello scontro diretto decisivo tutto casalese. Superate anche le due squadre dell’Istituto Superiore “Barletti” di Ovada, entrambe battute 2-0. In precedenza il “Luparia” aveva prevalso sulle due selezioni del “Barletti” 2-0 e 2-1. Se in campo maschile si è assistito a gioco e spettacolo con duelli emozionanti, in quello femminile il “Leardi” ha invece ottenuto la qualificazione alla fase regionale (in programma a Nizza Monferrato a maggio) a tavolino (dopo il forfait comunicato all’ultimo minuto dal team avversario), sostenendo così una intensa seduta di allenamento.
GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI DI PALLONE LEGGERO. FASE PROVINCIALE.
Risultati: Leardi-Barletti “A” 2-0, Leardi-Barletti “B” 2-1, Luparia-Barletti “A” 2-1, Luparia-Barletti “B”, Leardi-Luparia 2-1. Formazioni maschili. Istituto Superiore “Leardi”: Mirko De Matteo, Andrea Fava, Alessandro Gamarino, Simone Girino, Renzo Ongaro. Istituto “Luparia”: Simone Marangoni, Massimiliano Cantamessa, Simone Ortolan, Marco Oddone, Fabrizio Persano. Formazione femminile Istituto Superiore Leardi: Sara Scapolan, Claudia Cappa, Monica Serralunga, Fatiha Taldaoui, Anna Giovannini, Carlotta Zampolla.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 30 aprile 2004

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Meeting per commercialisti nell’Aula Magna del Leardi

Giovedì 22 aprile, presso l’Aula Magna “Natale Palli” dell’Istituto Superiore Statale “Leardi”, si è tenuto il “1° Meeting per commercialisti” organizzato dalla Musso & Partners, società casalese concessionaria Zucchetti. La nota casa di software che collabora con i docenti del corso Commerciale del “Leardi” ha presentato importanti novità che permettono di avvicinare sempre di più il commercialista al proprio cliente con soluzioni d’avanguardia.
Nel corso della giornata di studi sono stati trattati diversi argomenti di attualità. E’ stato affrontato il passaggio automatico dei dati di fatturazione e di prima nota dall’azienda allo studio del commercialista tramite un semplice dischetto o un file allegato ad una e-mail. Ampio spazio è stato inoltre dedicato alla possibilità per l’azienda di ricevere direttamente, tramite internet, dal sito dello studio documenti, stampe di bilanci, moduli fiscali, attestati di pagamento, cedolini paga, senza la necessità di spostarsi dalla propria sede. Infine, si è parlato di registrazione in automatico di fatture con l’impiego di un semplice scanner, senza la digitazione manuale dei dati.
I partecipanti, in rappresentanza di una quarantina di studi di commercialisti, hanno dimostrato notevole interesse per le novità presentate accogliendo positivamente la possibilità di ulteriori incontri per conoscere le continue novità in un settore in perenne evoluzione.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 30 aprile 2004
 

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Al Leardi – Giovedì 6 maggio
Rita Borsellino fra gli studenti

Il progetto “Cultura della legalità” promosso dall’Istituto Superiore Statale “Leardi”, avviato con unanimi consensi all’inizio dell’anno, vede la presenza di un nuovo illustre ospite. Giovedì 6 maggio alle ore 10.30, Rita Borsellino, sorella del giudice assassinato dalla mafia nel 1992 nell’attentato di Via D’Amelio a Palermo, ha infatti accettato l’invito esteso dal dirigente scolastico Paola Robotti e sarà la protagonista di un incontro-dibattito con gli studenti dei corsi Commerciale, Geometra, Aziendale, Turistico e Grafico Pubblicitario in programma al “Teatro Municipale” gentilmente concesso dall’Amministrazione Comunale. Il “Leardi” opera in sinergia con le istituzioni locali per la promozione di eventi di forte richiamo sociale (attraverso il sindaco Paolo Mascarino e l’assessore alla cultura e alla pubblica istruzione Carlo Baviera) che si inseriscono all’interno del progetto “La Città che educa”. L’incontro con Rita Borsellino (organizzato in collaborazione con l’Associazione “Noi Oltre Eboli” presieduta da Massimo Savastano), fa sèguito alla coinvolgente lezione tenuta lo scorso gennaio all’Auditorium San Filippo da monsignor Antonio Riboldi, vescovo emerito di Acerra.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 30 aprile 2004

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Tre grafici dell’Istituto Leardi finalisti di un concorso di disegno

Tre alunni del corso Grafico Pubblicitario dell’Istituto Superiore Statale “Leardi” (si tratta di Simone Pizzinga, Elisa Negri e Samantha Portesani, cooordinati dall’insegnante Francesca Sassaroli) risultano tra i vincitori della fase regionale del concorso di disegno “Aiutiamo l’acqua, aiutiamo la vita”. L’iniziativa, promossa da “Il Pianeta Azzurro” (progetto di comunicazione ed educazione ambientale dell’Istituto per l’Ambiente e l’Educazione Scholè Futuro) e dalla rivista “Eco, l’educazione sostenibile”, ha come finalità quella di offrire ai giovani la possibilità di realizzare un poster che trasmetta un messaggio utile a proteggere la vita marina in tutte le sue forme. Una giuria, composta da esperti, ha designato le opere vincitrici (tra cui quella di Simone Pizzinga, classificatosi al primo posto, mentre Elisa Negri e Samantha Portesani hanno ottenuto un lusinghiero quinto posto a pari merito) che accederanno alla fase nazionale, dalla quale verranno successivamente selezionati i candidati alla fase internazionale del concorso Poster di Antibes in Costa Azzurra.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 30 aprile 2004

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Cultura alla legalità
Dopo monsignor Ribaldi, un’altra grande testimonianza
Mio Fratello Paolo Borsellino
La testimonianza della sorella fra gli studenti del Leardi

Teatro Municipale gremito, ieri mattina, per la testimonianza di Rita Borsellino (sorella del giudice assassinato dalla mafia nel 1992 nell’attentato di Via D’Amelio a Palermo) con la presenza del pubblico delle grandi occasioni. Dopo la conferenza di gennaio tenuta da monsignor Antonio Riboldi, vescovo emerito di Acerra, anche in questa occasione studenti ed insegnanti dell’Istituto Superiore Statale “Leardi” hanno vissuto con viva partecipazione il secondo incontro-dibattito del ciclo di appuntamenti sul tema della “Cultura della legalità”, organizzato dal “Leardi” in collaborazione con il Comune di Casale (impegnato nel progetto “La Città che educa”), la Provincia di Alessandria e l’Associazione “Noi Oltre Eboli”. Significativo il titolo: “Mio Fratello Paolo, una sconfitta per Cosa Nostra”.
Nonostante non richieda servizi di scorta armata, Rita Borsellino è stata seguita nei suoi spostamenti in città dalle forze dell’ordine per un attento servizio di sicurezza. Accolta al “Leardi” dal dirigente scolastico Paola Robotti, la signora Borsellino ha avuto un primo rapido incontro con docenti e studenti, proseguito nel prestigioso ufficio di presidenza dove l’illustre ospite ha avuto in omaggio il volume “Viaggi d’Autore in Monferrato”. Trasferimento quindi al Teatro Municipale. A ricevere la signora Borsellino, insieme ad insegnanti ed alunni delle classi del triennio, i rappresentanti delle istituzioni: il viceprefetto di Alessandria Carmelo Spampinato, il presidente del consiglio provinciale Davide Sandalo, il sindaco di Casale Paolo Mascarino con l’assessore alla Pubblica Istruzione Carlo Baviera.
La preside Paola Robotti, nel presentare la dottoressa Borsellino, ha presentato gli obiettivi del progetto avviato ad inizio anno dal “Leardi”: “L’incontro odierno rappresenta per i nostri ragazzi un nuovo messaggio per il rispetto delle regole e per ascoltare la testimonianza di una donna impegnata con coraggio nella lotta contro la mafia”. Segue il saluto del rappresentante di Governo Carmelo Spampinato: “Quello del Leardi è un importante progetto di formazione civica e di accrescimento morale e civile per i giovani che diventano consapevoli dello sviluppo della democrazia”. Massimo Savastano, presidente dell’associazione “Noi Oltre Eboli” sottolinea: “Le parole che ascolteremo rappresentano un racconto di storia in cui Paolo Borsellino appartiene, uno sorta di codice genetico del nostro Paese”. La parola a Rita Borsellino che, dal 19 luglio 1992, giorno dell’attentato di Via D’Amelio a Palermo, in cui persero la vita il fratello Paolo e cinque componenti della scorta, ha proseguito nella lotta a Cosa Nostra portando, nei tanti incontri pubblici avuti in Italia, la sua testimonianza con forza e tenacia: “Mi trovo in questo teatro bellissimo con tanti ragazzi in attesa che dica loro cose importanti. Mi piace parlare con i giovani perché diventino consapevoli della storia di Paolo, un uomo normale che svolgeva il proprio lavoro con grande senso di responsabilità e profonda coerenza”. Si avverte una atmosfera di grande silenzio e di attenta partecipazione. Gli studenti del “Leardi”, totalmente coinvolti in un racconto denso di sensazioni e sentimenti condotto con grande pacatezza e senza enfasi, vivono commossi insieme all’oratrice la memoria del fratello e del magistrato del pool antimafia. E’ un racconto dove si intrecciano aspetti di vita familiare, sin dai primi anni. In vari momenti è infatti intimistico: “Eravamo quattro fratelli, lui quello maggiore ed io, l’ultima arrivata, lo sentivo come una guida”. In altri invece è evidente il desiderio di non dimenticare:“Se oggi sono qui è grazie a lui. Nel suo ricordo ho vinto la mia timidezza rivedendo tanti aspetti di Paolo da mettere insieme dando così forma ad una immagine sempre più bella. Quando vivo questa emozione è come se lui fosse qui per infondergli speranza nella realizzazione del suo progetto: la lotta alla mafia attraverso una spinta culturale, morale e religiosa in cui ciascuno di noi deve essere coinvolto. Anche voi mi date la forza e la carica che continua ormai da 12 anni”. La signora Borsellino ha seguito la tradizione familiare affermandosi nella professione di farmacista con l’attività radicata nel popoloso quartiere della “Calza”, uno tra i più poveri di Palermo. Il fratello Paolo aveva operato un’altra scelta: “Dopo la laurea in giurisprudenza, a 25 anni ebbe il primo incarico in magistratura. La sua vita professionale cambiò con l’arrivo a Palermo di Antonino Caponnetto, ideatore del pool antimafia. In questa occasione si instaurò un profondo legame con il collega Giovanni Falcone. Riuscirono in stretta collaborazione a portare alla sbarra i capi di Cosa Nostra”. Falcone e Paolo Borsellino erano consapevoli di essere nel mirino della mafia. Racconta Rita Borsellino: “Nacque la consapevolezza del rischio, della morte incombente. Falcone e Borsellino eroi? No. Solo uomini coerenti che avvertivano i rischi. Non divennero schiavi della paura, ma trovarono il coraggio per andare avanti ogni giorno”. La mafia del 1992 e quella attuale: “Mentre conoscevamo la mafia stragista in modo abbastanza ampio ed approfondito, oggi non sappiamo quasi nulla, neanche i personaggi che ne fanno parte e che non sono sicuramente soltanto Totò Riina o Bernardo Provenzano, ma persone in grado di dare vita ad un sistema imprenditoriale economicamente pari a quello del nostro Paese”.
Rita Borsellino si congeda dalla platea con un dubbio: “Dopo le stragi del 1992 la mafia non ha più commesso attentati sanguinosi in Sicilia. Ha rinunciato alle pretese contenute nel “papello” (richiesta ricattatoria alle istituzioni, ndr) o c’è stato qualcosa di diverso?”
Le conclusioni di una intensa mattinata all’insegna del coraggio civile sono affidate al presidente del consiglio provinciale Davide Sandalo: “Siamo stati protagonisti di una straordinaria lezione morale, un intervento etico che traspare dalle parole di Rita Borsellino nel toccante ricordo del fratello”.
 

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 7 maggio 2004

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Alla conclusione gli stage
Professione ragioniere

 

Si conclude oggi lo stage formativo “Professione Ragioniere”, tre settimane di apprendistato che anche quest’anno ha visto protagonisti gli studenti delle classi 4^A e 4^B del Corso Commerciale dell’Istituto Superiore Statale “Leardi”. Confermando la significativa politica di radicamento del “Leardi” nel territorio e nel mondo del lavoro, i futuri ragionieri hanno così avuto una importante opportunità mettendo in pratica quanto appreso in classe. Si è trattata dunque di una prima significativa esperienza lavorativa presso aziende e studi di commercialisti casalesi che hanno ancora una volta risposto positivamente all’iniziativa formativa. A conclusione dello stage, domani mattina (Aula Magna “Natal Palli” - ore 10.30) gli studenti delle due classi coinvolte nel progetto parteciperanno alla conferenza “Il bilancio d’esercizio. Aspetti pratici” che sarà tenuta dal dottor Giuseppe Tarditi.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 21 maggio 2004

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GIOCHI STUDENTESCHI – Ad Asti
Finali nazionali per il “Leardi”

Colpo grosso dell’Istituto Superiore Statale “Leardi” che conquista il titolo regionale femminile di pallone leggero (disciplina sportiva fortemente radicata nel territorio del Monferrato Casalese) dei Giochi Sportivi Studenteschi ed approda alle finali nazionali, in programma la prossima settimana ad Asti a cui parteciperanno le rappresentative di Liguria, Lombardia, Lazio e Sicilia. Le studentesse casalesi (Sara Scapolan, Monica Serralunga, Fatiha Taldaoui, Anna Giovannini, Martina Poncino e Claudia Cappa), guidate da coach Luca Romani, si sono imposte con due nette vittorie all’insegna di grinta e personalità superando l’agguerrita concorrenza nel raggruppamento a tre disputato la scorsa settimana a Mondovì.
Il primo match opponeva le ragazze del “Leardi” a quelle del Liceo Scientifico “Leonardo Cocito” di Alba, sconfitte con un convincente 5-3. Ancora più agevole la vittoria delle padrone di casa dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Baruffi” di Mondovì che superavano Alba con un secco 5-0. Si rivelava dunque decisiva per l’assegnazione del titolo di campionesse regionali la sfida tra “Leardi” e “Baruffi”. Anche nel match conclusivo del triangolare il “Leardi” si distingueva con una prova di forza conquistando il prestigioso riconoscimento con un nuovo 5-3. In campo maschile, l’Istituto “Garelli” di Mondovì sfruttava il fattore campo e con due vittorie su tre incontri si laureava campione regionale ai danni dei cugini del Liceo Scientifico “Baruffi” di Mondovì e dei portacolori casalesi del “Leardi” e dell’Istituto “Luparia” di San Martino di Rosignano.
GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI DI PALLONE LEGGERO. FINALE REGIONALE FEMMINILE. RISULTATI. Leardi-Alba 5-3, Mondovì-Alba 5-0, Leardi-Mondovì 5-3. CLASSIFICA: Leardi 6 punti, Mondovì 3, Alba 0. Formazione Leardi: Scapolan, Serralunga, Taldaoui, Giovannini, Poncini, Cappa.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 25 maggio 2004

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CONCLUSO LO STAGE
Istituto Leardi, diventare ragioniere

Professione Ragioniere”, coinvolgente esperienza lavorativa vissuta dagli alunni delle classi 4^A e 4^B dell’Istituto Superiore Statale “Leardi”, si è conclusa con un bilancio positivo, contraddistinto da tre settimane di intenso apprendistato presso aziende e studi di commercialisti casalesi che hanno ancora una volta risposto positivamente all’iniziativa formativa. A conclusione dello stage, sabato scorso il commercialista Giuseppe Tarditi ha tenuto la conferenza “Il bilancio d’esercizio. Aspetti pratici”. Il criterio che sta alla base del bilancio d’esercizio è la competenza: i costi devono seguire i ricavi. Importante quindi l’argomento affrontato, al tempo stesso difficile e complesso, ma spiegato dal relatore con chiarezza e competenza.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 28 maggio 2004

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LEARDI – Un cd multimediale realizzato dagli allievi dell’indirizzo turistico
Studiare a scuola Valle Ghenza e Monferrato

 

Giovedì 20 maggio la classe 5^B Turistico dell’Istituto Superiore Statale “Leardi” ha presentato presso l’Aula Magna “Natal Palli” il “Progetto Valle Ghenza e Monferrato”, lavoro di schedatura del territorio, completo di schede informative realizzato su cd-rom multimediale, a conclusione dei due anni di attività didattica del corso di Operatore Marketing e di Servizi di Promozione Turistica, realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Formazione Professionale della Provincia di Alessandria ed i comuni aderenti all’iniziativa. Due gli itinerari su cui si sono incentrati gli studenti del corso Turistico. Il primo, partendo da Casale, ha fatto rotta verso Valenza spingendosi fino a Tortona alla scoperta dei tre centri zona della provincia, ponendo l’accento sulla valorizzazione e sulla promozione del territorio, ricco di storia, tradizioni ed eventi affinché diventi un luogo di elevato interesse turistico. Il secondo itinerario si è soffermato su aspetti storici, culturali, produttivi ed enogastronomici di sette comuni della Valle Ghenza: San Giorgio, Olivola, Frassinello, Terruggia, Ottiglio, Sala e Rosignano. Numerose e suggestive le immagini diffuse nel corso della presentazione che ancora una volta hanno fatto risaltare la bellezza delle colline del Monferrato Casalese, protagoniste assolute negli scorsi fine settimana di “Riso e Rose”. Il cd rom multimediale “Viaggio In Monferrato” sarà presentato in autunno in occasione di una conferenza dedicata al turismo che l’Istituto Superiore Statale “Leardi” organizzerà in collaborazione con gli enti locali e le imprese territoriali per lanciare il comparto turistico monferrino, inserendosi così nelle attuali politiche di sviluppo economico del territorio casalese.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 28 maggio 2004

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I segreti del mondo della grafica e della pubblicità

Sabato scorso, presso l’Aula Magna “Natal Palli” dell’Istituto Superiore Statale “Leardi” le classi 4^ e 5^ del corso Grafico Pubblicitario, guidate dalla professoressa Elena Clari, sono state protagoniste di una giornata di studio e conoscenza dei segreti del mondo della grafica e della pubblicità. Insieme a Simone Ballerini, “strategy planner” della nota agenzia torinese BGS D’Arcy, sono state illustrate nel dettaglio struttura e settori di una affermata casa di produzione pubblicitaria. Significativa la proiezione del video (con relativo backstage) della campagna di una nota autovettura italiana. Parlando di strategia e creatività in campo pubblicitario, punto di riferimento nella realizzazione di uno spot è la figura professionale del “copyright”, rappresentata dal torinese Toni Scaramuzza, il cui intervento, incentrato sulle diverse opportunità lavorative offerte da questa professione, ha richiamato l’attenzione degli studenti

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 28 maggio 2004

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LEARDI – Paola Ravetti e Domenico Montiglio
Presidenti casalesi per le commissioni

Con la pubblicazione avvenuta nel tardo pomeriggio di giovedì dei tabelloni riguardanti i corsi professionali (Aziendale, Turistico e Grafico Pubblicitario) e la classe 5^A Commerciale che pubblichiamo in questo numero (i risultati di Geometri e 5^B Commerciale erano già usciti ad inizio della scorsa settimana) si sono conclusi gli Esami di Stato presso l’Istituto Superiore Statale “Leardi”. Come noto, con l’avvento della riforma, da cinque anni il presidente è l’unico membro esterno della commissione, composta dagli insegnanti delle classi conclusive. Seguendo una consuetudine ormai da tempo consolidata, ad operazioni di scrutinio terminate tracciamo insieme ai presidenti delle due commissioni del “Leardi” (quest’anno guidate da due casalesi: Paola Ravetti per il Commerciale-Geometra e Domenico Montiglio per il Professionale) un bilancio al termine di quindici intensi giorni di lavoro.
Paola Ravetti, nata e cresciuta a Casale, ha dapprima frequentato il Liceo Scientifico “Palli”. Trasferitasi a Torino, ha frequentato l’Università intraprendendo dopo la laurea la carriera dell’insegnamento per giungere in sèguito all’incarico di preside. Da cinque anni è dirigente scolastico del Liceo Artistico “Cottini”, importante istituto superiore del capoluogo subalpino. La preside Ravetti sottolinea le notevoli differenze tra la grande città e la realtà più raccolta e a misura d’uomo della capitale del Monferrato percepite durante i giorni della maturità al “Leardi”: “Mentre in una connotazione metropolitana si accumulano, anche in àmbito scolastico, le tensioni presenti in una grande città, qui a Casale ho avvertito una maggiore serenità espressa sia da insegnanti che alunni. I docenti, aspetto che mi ha profondamente colpita sin dai primi giorni di lavoro, si sono resi particolarmente disponibili nei confronti degli studenti. In essi vedono infatti delle persone, con le quali instaurano un vero rapporto educativo”. Il legame forte tra professori ed alunni crea inoltre “un rapporto di controllo sociale. Esiste di fatto una conoscenza dei giovani con un’ampia possibilità di accertamento dei loro problemi adolescenziali. In questo modo - aggiunge la professoressa Ravetti – i ragazzi assumono un atteggiamento positivo, sono più disponibili e preparati. Lo dimostrano anche i periodi di stages presso aziende e studi di professionisti che servono a consolidare la stretta sinergia di intenti tra scuola e mondo del lavoro, permettendo ai ragazzi di conoscere con anticipo la realtà post-diploma”. Entusiasta il giudizio espresso sul complesso di Via Leardi: “Questa scuola ha stimolato lo sviluppo dell’economia cittadina, bene prezioso da custodire. Ho scoperto la vasta dotazione degli archivi presenti, le strumentazioni, la biblioteca con i testi antichi e perfino un prezioso erbario in fase di catalogazione”. Sulle prove scritte, la presidente della commissione Commerciale-Geometra spiega che “le diverse tracce relative alla prova di italiano non hanno riservato sorprese, mentre la seconda prova scritta per il Commerciale (quattro i nuovi Ragionieri usciti con 100, ndr) si è confermata essere un po’ difficile e complessa: una consuetudine, perché quasi sempre capita di trovare elaborati alquanto impegnativi. Anche i Geometri (5 “centini”, ndr) hanno avuto una traccia complessa, ma sostanzialmente abbordabile”. Durante le prove orali la presidente Ravetti è rimasta piacevolmente impressionata dalle “tesine” presentate da diversi maturandi geometri: “Davvero bellissime quelle sugli infernot (apprezzato fiore all’occhiello del “Leardi”, ndr), proposte con molti dettagli architettonicamente interessanti”. Durante la nostra conversazione riaffiorano con un pizzico di orgoglio le origini monferrine: “Anche al Liceo Cottini abbiamo conosciuto la realtà del Monferrato lavorando con il Comune di Rosignano per lo studio ed il rilievo di immobili. La piccola colonia casalese trapiantata a Torino e presente nel nostro istituto continua dunque ad avere forti legami con il territorio d’origine, riscoperto e fatto conoscere alla grande città”. La preside Ravetti infine non nasconde le proprie perplessità sull’attuale formula della maturità caratterizzata dalla sola presenza esterna del presidente di commissione: “Se si parla di Esame di Stato, deve esserlo a tutti gli effetti senza dover fare i conti con la Legge Finanziaria. L’Istruzione ha i suoi costi che vanno considerati come un investimento del Paese e non una forma di contenimento”. E i maturandi, giudicati dai loro stessi docenti? “I ragazzi, anche se si trovano di fronte i loro insegnanti, avvertono una certa tensione”.
Sentiamo quindi il professor Domenico Montiglio, presidente debuttante della commissione Professionale. Docente di Economia Aziendale, attualmente ricopre l’incarico di vicepreside presso l’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Calamandrei” di Crescentino. Nato e residente a Casale, il professor Montiglio ha vissuto la sua prima volta da presidente di commissione di maturità giocando in casa. Venticinque anni fa ha infatti conseguito presso il “Leardi” il diploma di ragioniere. Pochi anni orsono era già tornato due volte in Via Leardi in qualità di commissario, sia per i ragionieri che per i geometri. Favorevolmente impressionato dall’efficienza dell’Ufficio di Segreteria “che mi ha particolarmente agevolato nel disbrigo delle pratiche burocratiche in questo mio debutto da presidente”, il professor Montiglio ha avvertito durante questa esperienza formativa una importante ventata di entusiasmo: “Con l’accorpamento dello Jaffe avvenuto pochi anni fa, qui al Leardi si ha una netta impressione di lavorare in un vero e proprio Istituto Superiore. In tutte le sue componenti c’è un forte senso di appartenenza, riscontrabile anche attraverso la certificazione di qualità che si evince, facendo un esempio concreto, già dal valido e preciso libretto delle giustificazioni griffato con il logo della scuola”. Qual è l’effettivo compito del presidente? “Ha una funzione di supervisore sui docenti che da tempo conoscono gli esaminandi – risponde il vicepreside Montiglio –. Bisogna poi controllare scrupolosamente la scansione delle tre prove scritte e conteggiare i bonus che si pubblicano alla vigilia degli orali”. Sulle tre prove scritte, il presidente Montiglio sottolinea che “quella dei tests (la terza ed ultima affrontata in ordine di tempo, ndr) crea ancora le maggiori difficoltà poiché spazia in tutte le materie su cui il candidato deve affidarsi ad un’opera di sintesi in poche righe”. Il professor Montiglio propone poi una riflessione: “I ragazzi tengono a fare bella figura, tuttavia questo nuovo Esame di Stato si costruisce già a partire dal terzo anno quando è possibile ottenere i primi punti di credito in un percorso blindato da cui non si può evadere. E’ loro compito quindi cominciare sin dall’inizio a gettare solidi basi”. Buone chances per migliorare la valutazione sono offerte dagli stages aziendali, su cui si sofferma anche il presidente della commissione dei corsi Aziendale (in cui spicca un 100), Turistico e Grafico Pubblicitario: “I periodi di apprendistato rappresentano una svolta epocale nei rapporti tra scuola e mondo del lavoro. Le istituzioni scolastiche devono capire le esigenze della realtà lavorativa che, ospitando uno studente, può rendersi effettivamente conto della formazione svolta tra i banchi di scuola e può confrontarsi con i programmi”.
Conclusi gli esami di Stato dopo cinque anni vissuti e condivisi con i compagni di classe ed i professori, da oggi per tutti i diplomati comincia dunque la prova più importante della vita: quella del lavoro e del confronto con la realtà quotidiana.
 

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 6 luglio 2004

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Quattro a pieni voti
Esami in lingua inglese

Continua con ottimi risultati la sinergia di intenti avviata tra Istituto Superiore Statale “Leardi” e la British School di Casale. L’ultima riprova in ordine di tempo giunge a conclusione degli esami di lingua inglese svolti a fine anno scolastico da una ventina di studenti del “Leardi” presso la sede del centro linguistico. Due le tipologie d’esame affrontate in base alle conoscenze acquisite nei diversi corsi di studi e con difficoltà crescente: il KET (Key English Test) rivolto a sette studenti e concluso con il massimo dei voti (pass with merit) da Giulia Miceli e Paola Penati, entrambe della 2^B Commerciale, ed il PET (Preliminary English Test), svolto da 12 allievi e superato a pieni voti da Mattia Benci (4^B Geometra) e Monica Cappetta (3^B Commerciale).

Carlo Biorci - 6 luglio 2004

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GEOMETRI – La presentazione
Leardi, censiti altri 9 infernot

A Frassinello, Cella Monte, Ottiglio, Olivola, e Treville
Il nuovo manifesto e lo stand alla Festa del Vino


Sabato 11 settembre alle ore 11 presso l’Aula Magna “Natal Palli” dell’Istituto Superiore Statale “Leardi” sarà presentato ufficialmente il manifesto formato poster (protagonista una fotografia del censimento condotto dagli studenti del corso Geometra del “Leardi”) sul “Progetto Infernot”, realizzato dall’Ecomuseo della Pietra da Cantoni che racchiude le realtà dell’Ente Parco Regionale ed Area Attrezzata del Sacro Monte di Crea, del Comune di Cella Monte e dell’Istituto delle Piante da Legno di Torino - IPLA. Per ogni Ecomuseo del territorio piemontese, la Regione Piemonte ha realizzato un poster (formato 70x100) dedicato alle singole aree tematiche affrontate, dando ampio spazio, per la realtà casalese, alla valorizzazione e alla diffusione degli infernot, caratteristiche cantine scavate nel tufo ed utilizzate per la conservazione dei pregiati vini monferrini. Si tratta di un progetto destinato ad avere grande rilevanza per la salvaguardia di queste preziose testimonianze della nostra cultura popolare e per la valorizzazione del territorio collinare. Tale progetto costituisce un affascinante biglietto da visita. Alla presentazione interverranno il dirigente scolastico dell’Istituto Superiore Statale “Leardi” Paola Robotti ed il Direttore dell’Ente Parco di Crea Amilcare Barbero. Restando in tema di infernot, anche quest’anno l’Istituto Superiore “Leardi” sarà presente con un proprio stand presso il “Salone Tartara” del Mercato Pavia all’interno della “Festa del Vino e del Monferrato” in programma dal 17 al 19 settembre. Dopo l’eccellente successo ottenuto nella passata edizione, contraddistinta da riscontro di pubblico e da unanimi consensi, Paolo Ceresa ed Ilenio Celoria, curatori del Progetto Infernot (mappatura e rilievo fotografico e architettonico), presenteranno nuovamente i lavori svolti negli scorsi anni (pannelli e proiezioni multimediali su CD-ROM) con gli alunni del corso Geometra e gli ultimi aggiornamenti con le immagini riguardanti nuovi infernot censiti (3 a Frassinello, 2 a Cella Monte e ad Ottiglio ed uno a Frassinello, a Olivola e a Treville) per un totale complessivo di 21.
 

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 10 settembre 2004

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PIETRA DA CANTONI – Le caratteristiche cantine sono scavate dentro questo tipico materiale edile
Gli infernot, nel cuore dell’Ecomuseo
Un nuovo manifesto-simbolo e un CD no-stop alla Festa del Vino

Prosegue, attraverso la promozione sul territorio con eventi di ampio risalto e di notevole riscontro turistico, l’evoluzione del “Progetto Infernot”, censimento avviato tre anni fa da alunni e docenti del corso Geometra dell’Istituto Superiore Statale “Leardi” in collaborazione con l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, realtà comprendente l’Ente Parco Regionale ed Area attrezzata del Sacro Monte di Crea, il Comune di Cella Monte e l’Istituto delle Piante da Legno di Torino – IPLA. Dopo l’eccellente successo di pubblico e gli unanimi consensi ricevuti durante l’edizione dello scorso anno, da oggi e fino a domenica gli infernot (caratteristiche piccole cantine delle colline monferrine interamente scavate nella pietra da cantoni) sono nuovamente i protagonisti dello stand, allestito dai docenti del “Leardi” Paolo Ceresa ed Ilenio Celoria presso il Salone Tartara del Mercato Pavia in Piazza Castello, nell’àmbito della “43^ Festa del Vino e Del Monferrato”.
Insieme alle fotografie e alle tavole dei rilievi archettonici effettuati, visitatori e turisti potranno ammirare le immagini di tutti gli infernot censiti attraverso il supporto multimediale su CD-ROM, proiettato non-stop, che sarà diffuso domani pomeriggio anche nella sala conferenze dell’Enoteca Regionale di Vignale durante il dibattito “Per una cava di Pietra da Cantone”. Importante anteprima all’evento della rassegna vitivinicola che si apre oggi pomeriggio è stata la conferenza stampa, svoltasi sabato scorso presso l’Aula Magna “Natal Palli” dell’Istituto “Leardi”, sul nuovo manifesto formato 70x100 raffigurante la fotografia - scattata a Camagna - di uno degli infernot più suggestivi finora censiti. Come ha sottolineato Amilcare Barbero, direttore dell’Ente Parco di Crea, “il manifesto istituzionale dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni è stato realizzato grazie al fattivo contributo fornito dall’Istituto Leardi con il censimento di 22 infernot che saranno raccolti nel volume di prossima pubblicazione al termine dell’accurato lavoro svolto nell’area collinare del Monferrato Casalese”. Parole di elogio sono state espresse anche da Ettore Broveglio, presidente IPLA: “Esiste l’idea dell’Ecomuseo contenitore che fa emergere il territorio con l’aiuto della gente pronta a portare testimonianze concrete. Il Leardi ha sùbito recepito l’idea del progetto che riesce ad individuare la presenza radicata sul territorio di opere realizzate nella seconda metà dell’800”. In questi ultimi anni il territorio del Monferrato Casalese ha visto una ampia diffusione del recupero edilizio e della ristrutturazione di concentrici abitativi che ha riportato a vista la pietra da cantoni abbinata all’uso dei mattoni. Cella Monte, oltre ad essere uno dei paesi guida nel recupero di questa tipologia edilizia, è anche il paese in cui esistono i più interessanti infernot scavati nelle arenarie a più livelli sotto le case per custodire le vivande ma, soprattutto, le bottiglie più pregiate di vino. Opere straordinarie, gli infernot raccontano lo scorrere del tempo e sono una viva testimonianza della fantasia e del genio di coloro che li hanno pensati e realizzati nei lunghi inverni trascorsi a scavare sotto le proprie abitazioni. Il Progetto Infernot è fortemente rivolto dunque a catturare l’attenzione di visitatori e turisti. E l’Istituto “Leardi” – come ha ricordato Gianni Crisafulli, Assessore alle Manifestazioni del Comune di Casale, “deve continuare ad essere traino nella valorizzazione del territorio attraverso l’importante realtà offerta dal corso per Operatore Turistico, preziosa risorsa economica che deve essere fortemente vissuta insieme a istituzioni e realtà produttive”.
 

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 17 settembre 2004

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ISTITUTO LEARDI – Lo stand alla Festa del Vino sul progetto di mappatura delle speciali cantine
Quando la scuola manda prof e studenti … all’Infernot
 

A distanza di un anno, si consolida un prestigioso successo per l’Istituto Superiore Statale “Leardi”. Un flusso costante e continuo di visitatori e turisti incuriositi e coinvolti nella scoperta del “Progetto Infernot, rilievo e mappatura” ha premiato nel fine settimana con interesse ed ammirazione il lungo e complesso lavoro (iniziato tre anni fa) realizzato da studenti ed insegnanti del corso Geometra del “Leardi” in collaborazione con l’Ecomuseo della Pietra da Cantoni, realtà comprendente il Comune di Cella Monte, l’Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente di Torino ed il Parco Naturale ed Area Attrezzata del Sacro Monte di Crea. Il “Salone Tartara” del “Mercato Pavia”, trasformato in “Padiglione del Vino”, ha ospitato nella tre giorni della “43^ Festa del Vino del Monferrato” l’ampio e multicolore stand del “Leardi”, collocato in posizione strategica e realizzato dagli insegnanti e curatori del progetto Paolo Ceresa (titolare di XXX) e Ilenio Celoria (docente di tecnica fotografica, che si è avvalso della collaborazione del collega di disegno grafico Gennaro Belfiore, per le fotografie scattate ed esposte). Il palcoscenico del “Tartara” ha ospitato un maxischermo su cui è stato trasmesso ininterrottamente un CD-ROM (illustrante i 22 infernot censiti e fotografati grazie alla collaborazione e alla disponibilità mostrate dai proprietari delle tipiche cantine ubicate in Valle Ghenza), accompagnato da un coinvolgente sottofondo musicale. Le immagini proposte dal video erano inoltre riprodotte su oltre 20 pannelli riportanti i dati dei rilievi architettonici effettuati dagli studenti del corso Geometra. L’obiettivo principale realizzato dell’Istituto “Leardi”, come ricorda il professor Paolo Ceresa, “oltre a quello di carattere didattico-educativo, è l’effettivo coinvolgimento ed integrazione della Scuola con la società e la realtà territoriale che la circonda”. Ma cosa si intende quando si parla di un infernot? E’ una piccola camera scavata sotto terra, senza luce e aerazione diretta, collocata a fianco o sotto la cantina ma a diretto contatto con essa. L’infernot, dove esiste, è una appendice della cantina, non indispensabile ma molto utile per custodire e conservare il vino dopo l’imbottigliamento. Quasi poeticamente… “Nel buio e nel silenzio di un infernot non ci trovi solo il vino ma anche tanta fatica, passione e amore per la propria terra”. Come detto, gli infernot si trovano sotto le abitazioni private in gran parte dei Comuni della collina casalese, soprattutto dove c’è la pietra da cantoni, indicata nella realizzazione di questi ambienti sotterranei, che assicura clima ed umidità costanti, binomio indispensabile per la conservazione del vino imbottigliato. Gli infernot sono i silenziosi e, al tempo stesso, preziosi testimoni del tempo che scorre e rappresentano il genio e la fantasia di coloro che li hanno pensati e realizzati nella seconda metà dell’Ottocento durante i lunghi inverni trascorsi a scavare sotto le proprie abitazioni. Prossima tappa del “Progetto Infernot” sarà nei prossimi mesi la pubblicazione di un volume contenente il censimento dei primi 22 ambienti, con testi realizzati da Antonino Angelino e Gabriele Angelini, insegnanti di Lettere del “Leardi”.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 24 settembre 2004

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Corsi alle superiori Leardi e Balbo
Studenti ciceroni per iniziativa Fai

 

Lunedì pomeriggio presso l’Accademia Filarmonica di Via Mameli è stato presentato il corso per “Apprendisti Ciceroni” che la delegazione casalese del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) organizza anche quest’anno in collaborazione con gli Istituti Superiori Statali “Leardi” e “Balbo”. Le lezioni, articolate in sei incontri della durata di due ore (14.30-16.30), si svolgeranno il mercoledì ed il giovedì pomeriggio nei mesi di novembre e dicembre, nonchè a febbraio e marzo 2005 presso le Aule Magna dei due istituti casalesi. La dottoressa Serena Monina, delegato FAI di Casale ha sottolineato che l’iniziativa (unica nel suo genere in Piemonte) “intende avvicinare i ragazzi alla conoscenza delle bellezze artistiche e della storia locale affinché le possano meglio apprezzare e divulgare”. I dirigenti scolastici Paola Robotti (“Leardi”) e Gianni Abbate (“Balbo”) hanno evidenziato “l’importanza dell’iniziativa utile per la conoscenza delle ricchezze artistiche e architettoniche, inserite nello sviluppo storico ed urbanistico della città”. Il professor Dionigi Roggero (responsabile del corso con la collaborazione della professoressa Daniela Negri) ha ricordato “il successo dell’iniziativa avviata lo scorso anno a cui hanno complessivamente aderito quasi novanta ragazzi (per i nuovi corsi sono aperte le domande di iscrizione, ndr). I nuovi corsiti, dopo opportuna preparazione, scenderanno in campo il prossimo anno, accompagnando turisti e visitatori nelle visite guidate nel corso della tradizionale Giornata FAI di Primavera. Durante i corsi sono previste le seguenti unità didattiche: 1) Dall’ipotetica città romana alla nascita del Borgo di Sant’Evasio; 2) Casale capitale del Marchesato dei Paleologi; 3) La città-fortezza durante il dominio dei Gonzaga; 4) Il Settecento: chiese, palazzi nobiliari e luoghi di spettacolo; 5) La città si apre: strade, ponti e attività borghesi nell’Ottocento; 6) Il nuovo secolo: dal Liberty al Bistolfi, all’archeologia industriale. Le lezioni (al termine delle quali verrà rilasciato un attestato di frequenza che fornirà punteggio per il credito scolastico) saranno accompagnate dalla proiezione di immagini dei principali edifici casalesi presentati attraverso planimetrie, disegni, fotografie di interni ed esterni, particolari delle opere d’arte custodite e da una visita guidata al Museo Civico cittadino. Il materiale iconografico sarà a disposizione degli allievi per eventuali attività di laboratorio o di approfondimento di tematiche legate agli argomenti studiati.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 19 novembre 2004

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GIOVEDI’ 25 – Una conferenza del noto psichiatra e sociologo
Crepet, genitori e figli
Il ciclo del Leardi si apre a Cinelandia
 

Dopo gli unanimi consensi ottenuti durante lo scorso anno scolastico con il ciclo di incontri incentrati sulla “Cultura alla Legalità”, che ha visto la partecipazione di monsignor Antonio Riboldi, vescovo emerito di Acerra e di Rita Borsellino, sorella del giudice antimafia assassinato a Palermo da Cosa Nostra nel 1992, l’Istituto Superiore Statale “Leardi” riparte con un nuovo ciclo di conferenze riservato alle famiglie: “Genitori e adolescenti. Il coraggio di crescere insieme”. Il primo appuntamento (rivolto a genitori, studenti, insegnanti ed operatori del settore), in programma giovedì 25 novembre alle ore 21 presso Cinelandia (polo fieristico della Cittadella), vedrà l’intervento del noto psichiatra e sociologo Paolo Crepet. Seguiranno altri cinque incontri (presso l’Aula Magna “Natale Palli” del “Leardi” sempre alle 21) su diverse problematiche: “Le notti brave” (26 gennaio 2005), “La canna, l’alcool e altre dipendenze” (16 febbraio), “Mode tribali: piercing e...” (2 marzo), “Gli adolescenti e il sesso” (13 aprile), “I sentimenti inespressi: sappiamo ancora dire Ti voglio bene?” (27 aprile). A tutti gli incontri saranno presenti esperti che tratteranno le diverse problematiche con un confronto diretto e partecipato con tutti gli intervenuti. L’iniziativa (promossa con il patrocinio di Comune di Casale, ASL 21, Provincia di Alessandria, Regione Piemonte e con il sostegno di aziende casalesi), presentata martedì mattina dal dirigente scolastico del “Leardi” Paola Robotti nel corso di una conferenza stampa (il colorato manifesto dell’evento è stato realizzato dagli studenti del corso Grafico Pubblicitario), ha come scopo“quello di dare vita ad una serie di sei incontri legati alle problematiche giovanili ed al rapporto tra genitori e figli. Le serate che proponiamo con l’intervento di noti esperti nel campo delle difficoltà adolescenziali – aggiunge la preside del “Leardi” - hanno la finalità di capire se e quando i genitori commettono degli errori e di imparare ad avviare con i propri figli un dialogo amorevole e costruttivo al fine di insegnare loro i veri valori della vita: l’amore, la tolleranza, il rispetto di se stessi e degli altri, oltre al senso del proprio ruolo all’interno della società”. La professoressa Renza Marinone, coordinatrice del progetto-pilota, ha ricordato che “partendo dalle problematiche giovanili seguite da tempo, è nata la volontà di rivolgersi ai genitori. Spesso infatti si crea una incapacità nel guidare i ragazzi in quanto non conosciamo i veri problemi e le reali esigenze dei nostri figli costantemente alla ricerca di un rapporto fondato su risposte e certezze”. Obiettivo del “Leardi” è quello di dare vita ad uno “sportello d’ascolto” per genitori, aperto a tutti e gratuito, dove, in modo riservato, si possa creare un confronto con gli esperti coinvolti. Come detto, l’apertura del ciclo di conferenze sarà affidata al professor Paolo Crepet. Psichiatra e sociologo di indiscussa rilevanza internazionale, il dottor Crepet, 53 anni, ha concentrato la sua ricerca sulle questioni giovanili, quali disagio e difficoltà di dialogo, ed è un esperto nel campo della ricerca sul tentato suicidio, dell’epidemiologia psichiatrica e della psichiatria sociale. Allievo di Franco Basaglia (sostenitore della lotta contro l’istituzione manicomiale concretizzatasi con la legge “180”), il professor Crepet è consulente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, docente di “Linguaggi e culture giovanili” presso il corso di laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università di Siena ed autore di numerose pubblicazioni e volumi. “Le dimensioni del vuoto-I giovani e il suicidio” (Feltrinelli, 1993-2000) e “Cuori violenti–Viaggio nella criminalità giovanile” (Feltrinelli, 1995-1998) gli hanno aperto un’ampia attività divulgativa. Tra i suoi libri più recenti: “I giorni dell’ira–Storie di matricidi” (Feltrinelli, 1998-2002), “Non siamo capaci di ascoltarli–Riflessioni sull’infanzia e sull’adolescenza” (Einaudi, 2001) e da ultimo “Voi, noi–Sull’indifferenza di giovani e adulti” (Einaudi, 2003). Alla base del più recente libro di Paolo Crepet, l’autore evidenzia il tentativo di rispondere a questioni “normali” che segnano la società italiana: “Chi ha rubato i sogni dei ragazzi? Siamo ancora capaci di rabbia, di indignazione? Siamo capaci di dire di noi e del nostro dolore? Qualcuno sa dire a un ragazzo, tra infinite parole, le parole che contano?” E che cos’è per un adolescente il diritto di essere visto? Che cosa vuol dire giocare da soli, invece che nella strada con gli altri? E’ giusto che il lavoro, per un giovane, sia così tanto flessibile? E il bullismo di chi distrugge una scuola è la stessa cosa dei writers che vogliono colorare con lo spray le nostre città grigie, o no?”. In questi ultimi anni la scrittura ha inoltre offerto al dottor Crepet l’opportunità di rivolgersi al grande pubblico e di avviare una attività di divulgazione che lo vede spesso presente in trasmissione televisive, radiofoniche e sulle colonne di diversi giornali.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 19 novembre 2004

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Il benessere e la noia


INCONTRI
Sala stracolma a Cinelandia per il noto psichiatra-sociologo
Il benessere e la noia
Crepet: "Oggi assistiamo al disagio dell'agio"
 

Pubblico delle grandi occasioni giovedì scorso presso la multisala Cinelandia (polo fieristico della Cittadella) per la conferenza del sociologo-psichiatra Paolo Crepet che ha dato l’avvio al ciclo di incontri “Genitori e adolescenti. Il coraggio di crescere insieme” promosso dall’Istituto Superiore Statale “Leardi”. La notorietà dell’oratore ha attirato un gran numero di studenti, genitori e insegnanti; i 260 posti messi a disposizione sono risultati insufficienti ad accogliere tutti i presenti. I responsabili della sicurezza hanno fatto notare che non si poteva transigere alle severe norme; non sono mancate, tuttavia, vivaci proteste e polemiche con momenti di tensione sedati dall’intervento delle forze dell’ordine.

Il dirigente scolastico del “Leardi” Paola Robotti (che ha introdotto la serata insieme alla coordinatrice del progetto Renza Marinone, con il sostegno del Collegio Docenti che ha deliberato l’istituzione di uno “Sportello di ascolto” per genitori in difficoltà relazionali con i propri figli) fa chiarezza su quanto accaduto: “Sono molto spiaciuta e chiedo scusa a tutti coloro che non hanno potuto entrare in sala. Prevedevamo una certa affluenza, tanto è vero che abbiamo messo a disposizione la sala più grande di Cinelandia. La notorietà del personaggio, accresciuta dai media, ha amplificato l’evento”.

Entriamo finalmente nel vivo della conferenza: il professor Crepet cerca sùbito il contatto diretto con il pubblico rispondendo alle domande poste per iscritto dai molti genitori presenti. Una su tutte, emblematica: “La noia di mio figlio è qualcosa di preoccupante?” “Dipende - risponde Crepet - La noia è assolutamente necessaria, quasi una molla, una valvola di sicurezza, a meno che non si cronicizzi e diventi qualcosa di malvagio”. La noia è figlia del benessere. Lo psichiatra osserva come oggi siamo di fronte “non ad una crisi economica, ma ad una sociale e generazionale. I figli del Nord-Est (portando l’esempio di una realtà profondamente conosciuta e studiata dal sociologo, ndr) sono dei conservatori volti a mantenere ciò che hanno, cioè l’agio”. Ecco dunque “un eccesso nel prevenire ogni forma di disagio. Oggi c’è il disagio dell’agio, forma diversa e imprevista”. Questo perché i giovani non vivono più il rapporto tra fatica e dolore, binomio inscindibile per crescere ed affermarsi in autonomia. Il sociologo fa appello alle tre agenzie educative: famiglia, scuola, città. “Tre parole che un tempo avevano un senso, ora un altro”. La famiglia (non solo quella) è diventata permissiva disimparando la cultura del “no”, dovuta anche ad una situazione di comodo da parte dei genitori che preferiscono soddisfare le richieste dei figli “allineandoli a tutti gli altri. Siamo tutti uguali? No! - ribatte Crepet - La natura ci fa diversi. Bisogna dunque sapere dire di no ai propri figli confrontandosi con loro e litigando. I vostri figli metteteli dunque al centro. Se non sapete farlo allora vuol dire che la famiglia è in coma”. Altro tema a cuore di Crepet è la città. Particolarmente caro al sociologo il caso portato a esempio della sua città d’origine: “Oggi il Collegio Antoniano di Padova non esiste più, sostituito da una serie di miniappartamenti. Voglio dire che non c’è più l’idea di comunità che vive e che si aggrega nelle strade e nelle piazze. Oggi i nostri figli, sottoposti ad ogni forma di stress, crescono da soli nella propria cameretta trasformata in astronave tecnologica comunicando a distanza senza più uscire e incontrare nessuno. Dobbiamo pertanto educarli all’autostima, all’autonomia, alla creatività”.

Crepet lancia poi i suoi strali contro il sistema scolastico nazionale. “La scuola deve essere un luogo educativo e non solo istruttivo”, puntualizza sùbito il sociologo che sollecita la scuola a intervenire con itinerari individuali per offrire ai giovani maggiori possibilità di realizzarsi. Si devono avviare percorsi personalizzati creando capacità di dialogo, situazione in cui l’intelligenza critica possa trovare condizioni favorevoli per ulteriori sviluppi attraverso la creatività. Secondo Crepet “la scuola deve impegnarsi a vedere lo studente nell’interezza della sua persona da educare alla responsabilità, all’impegno sociale, alla solidarietà”. Ecco allora che “il buonismo ha prodotto danni incalcolabili. Una scuola che promuove al 98% con il restante 2% pronto a fare ricorso ha fallito”. Il sociologo non lesina in severità: “E’ un condono educativo, un crimine di pace”. Continua con il fiume in piena: “Ragazzi che non sanno scrivere e infarciscono le lettere di errori non possono andare da nessuna parte. Nemmeno in Europa”. Ancora una sferzata: “Appena diplomati diamo ai giovani una pensione sociale a 18 anni e mandiamoli alla bocciofila più esclusiva”.

La conferenza, che prosegue fino a tarda serata, è ricca di momenti di confronto con una serie di botta e risposta particolarmente vivaci. Si è fatto tardi: il professor Crepet si congeda dalla platea salutando le ammiratrici (potenza del personaggio televisivo…) e firmando copie dei suoi libri pubblicati in questi ultimi anni.

Si chiude ricordando i prossimi incontri previsti dal ciclo “Genitori e adolescenti. Il coraggio di crescere insieme” che troveranno spazio presso i saloni Baronino e Tartara con inizio alle 21: “Le notti brave” (26 gennaio 2005 – salone Baronino) con ufficiali dei Carabinieri e l’avvocatessa Rota, “La canna, l’alcool e altre dipendenze” (16 febbraio – salone Tartara) con la dottoressa Anna Maria Avonto e nuovamente rappresentanti dell’Arma, “Mode tribali: il piercing e...” (2 marzo – salone Tartara), “Gli adolescenti e il sesso” (13 aprile – salone Tartara) entrambi con la psichiatra Silvana De Mari, e infine“I sentimenti inespressi: sappiamo ancora dire ti voglio bene?” (27 aprile – salone Tartara).
                                                                                     
Carlo Biorci - Conferenza Paolo Crepet del 25-11-2004

 

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ISTITUTO LEARDI – Tappa anche a Portofino
Trekking scolastico Camogli - San Fruttuoso

 

“Martedì 16 novembre noi ragazzi dell’Istituto Superiore Statale “Leardi” abbiamo trascorso una  giornata sportiva all’insegna del trekking nelle “romanticissime” località della Riviera Ligure di Levante: Camogli, San Fruttuoso e Portofino. I prescelti sono stati 22 ragazzi insieme alle due insegnanti accompagnatrici di educazione fisica Nicoletta Arena e Ivana Demartini. Partiti da Camogli, armati d’allegria e spirito d’avventura, il primo tratto di 770 gradini (in salita) ha un po’ scoraggiato i meno temerari, ma il bellissimo paesaggio, caratterizzato da uno splendido mare e da una natura in pieno vigore autunnale, e soprattutto la grinta trasmessaci dalle spotivissime professoresse Arena e Demartini, ci hanno aiutato a proseguire con l’allegria e la curiosità di partenza. Per il pranzo siamo scesi a San Fruttuoso dove abbiamo potuto apprezzare la famosa abbazia. Dopo aver recuperato le forze, abbiamo ripreso il cammino verso Portofino, l’ultima tappa. E’ stata per tutti noi una esperienza unica ed entusiasmante. E’ stato bello dedicarsi allo sport in modo totalmente diverso. In treno, tutti un po’ tristi per il ritorno, ripensavamo alla giornata trascorsa insieme che ci ha fatto dimenticare, per un giorno, la realtà della vita quotidiana.

Francesca Carpegna
Carolina Nardella
 Classe 4^A Commerciale
 
Istituto Superiore Statale “Leardi”

 “Il Monferrato” – 26 novembre 2004

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Mostra mercato Aperta fino a mercoledì 8 dicembre alla Baronino
Arte e Carità per il Perù
Anche i Grafici del Leardi per il Mato Grosso

 

Le classi 3^A e 3^C Grafico Pubblicitario dell’Istituto Superiore Statale “Leardi” guidate dal professor Gennaro Belfiore hanno fornito un contributo concreto alla mostra mercato di artigianato andino a scopo benefico “Arte e carità” aperta (oggi dalle 17 alle 22, sabato, domenica e mercoledì dalle 10 alle 22) fino all’8 dicembre presso il Salone San Bartolomeo di Piazza Baronino. La mostra è realizzata dall’Operazione Mato Grosso, dall’Associazione Don Bosco con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Casale. Gli studenti del “Leardi” hanno sostenuto l’iniziativa benefica decorando e personalizzando cornici e altre opere di intaglio, alcune delle quali sono poi state donate agli studenti a ricordo del contributo di generosità fornito verso i ragazzi poveri peruviani che frequentano la scuola Taller nel paese sudamericano, specializzata nella formazione di falegnami e intagliatori. I giovani usciti dai Tallers entrano a far parte della “Cooperativa Artesanal” Don Bosco, struttura che permette loro di lavorare sulla Sierra. Come sottolinenano gli autori dell’iniziativa “il nostro sogno più ambizioso è che questi prodotti di artigianato portino in casa di chi li compra la speranza di Dio. I proventi dell’iniziativa sono devoluti ai poveri della terra peruviana sotto forma di acqua potabile, concimi, canali di irrigazione”.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 03 dicembre 2004

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CONSIGLI PER LE SCELTE
Uno Sportello Orientamento in funzione all’Istituto Leardi da gennaio 2005

 

A partire da gennaio 2005 e fino alla fine dell’anno scolastico presso l’Istituto Superiore Statale “Leardi” entrerà in funzione lo “Sportello Orientamento”. Il nuovo servizio è destinato agli studenti che vogliono documentarsi sulle attuali tendenze del mercato del lavoro e sugli strumenti disponibili per accedervi, ad ex-allievi che necessitano di consigli utili per una ricerca di lavoro più rapida ed efficace e agli studenti dei corsi IFTS e di altri corsi post-diploma esistenti presso il “Leardi”. L’attivazione dello sportello, il cui referente è il professor Gaetano Tringali unitamente ad un pool di insegnanti orientatori, è inoltre resa possibile grazie alla collaborazione di docenti, imprenditori, operatori di servizi pubblici e privati che intendono trasmettere la “cultura del lavoro” agli studenti ed, eventualmente, ai cittadini che chiedono di avvalersi di consulenze orientative. In particolare, saranno a disposizione dei richiedenti i seguenti servizi: consultazione di libri e pubblicazioni sulle varie tipologie di impiego, come orientarsi nel mercato del lavoro (selezionare un annuncio, scrivere una lettera, produrre il proprio curriculum), consigli su come affrontare i test di selezione e sostenere un colloquio, possibilità di incontri con rappresentanti delle attività imprenditoriali e con selezionatori di società di ricerca del personale.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 10 dicembre 2004

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ISTITUTO LEARDI – Partito il ciclo di conferenze
Professione ragioniere nell’Europa a venticinque
 

Sabato 4 dicembre presso l’aula magna “Natale Palli” dell’Istituto Superiore Statale “Leardi” ha preso il via il progetto “Professione Ragioniere” con il primo incontro del ciclo di cinque conferenze riservato agli alunni delle classi 4^ e 5^ del corso Commerciale. La conferenza inaugurale, tenuta dal dottor Severino Scagliotti, presidente dell’Ordine Dottori Commercialisti di Casale ed ex insegnante del “Leardi”, ha avuto come tema “L’Europa dai 15 ai 25 e la Carta Costituzionale Europea”. Il professor Scagliotti ha introdotto l’argomento con un excursus storico riguardante i vari tentativi di unificazione europea dai Romani a Carlo Magno e Napoleone, sottolineandone le modalità di attuazione e le cause che ne hanno decretato il fallimento. Giungendo a periodi più recenti, sono state tracciate le tappe fondamentali della nascita della Comunità Europea, partendo dall’embrionale CECA (avvenuta nel 1951) e dalla nascita della CEE e dell’Euratom (1957), passando per la prima elezione del Parlamento Europeo a suffragio universale (1979), il trattato di Schengen sulla libera circolazione di merci, servizi, capitali e persone (1985), il trattato di Maastricht (1992), arrivando infine alla nascita dell’Euro. Il dottor Scagliotti ha inoltre ripercorso la graduale adesione dei paesi europei all’Unione Europea con l’ingresso, avvenuto lo scorso 1° maggio di dieci nuovi paesi membri. Inoltre, a Roma il 29 ottobre di quest’anno i rappresentanti degli stati membri dell’UE hanno firmato il Trattato e l’Atto finale che stabiliscono la Costituzione per l’Europa. Obiettivo prefissato della nuova carta costituzionale continentale è quello di raggiungere non solo un’unione economico-monetaria, ma anche politica, assumendo un maggiore ruolo decisionale nella scacchiera internazionale. Il relatore ha concluso sottolineando l’importanza dell’istruzione che beneficia del volume di investimenti maggiori negli stati economicamente più progrediti, poiché rappresenta un elemento di realizzazione sia economica che personale e determina il successo di un paese.
Prossime conferenze del progetto “Professione Ragioniere” in programma al “Leardi”: “Gli accordi di Basilea 2” (22 gennaio 2005 - dr. Severino Scagliotti), “Riforma societaria” (19 febbraio – prof. Giuseppe Tarditi), “Riforma IRES” (19 marzo – dr. Carlo Pessina), “Il Bilancio di esercizio 2004” (16 aprile – prof.ssa Maura Campra).
 

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 10 dicembre 2004

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Specializzazione per Tecnico Superiore Conduzione Cantieri
Corsi post-diploma per geometri
 

Stanno per concludersi presso l’Istituto Superiore Statale “Leardi” gli esami del corso post-diploma IFTS – Tecnico Superiore Conduzione Cantiere – realizzato dal Leardi in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale – sede di Alessandria, Collegio Geometri di Casale, Collegio Costruttori di Alessandria e For.AL. Al corso, della durata di 1200 ore, hanno partecipato 20 geometri che al termine degli esami conseguiranno una specializzazione regionale. La nuova figura professionale del Tecnico Superiore Conduzione Cantiere, che risponde alle esigenze espresse dal territorio, trova collocazione presso le imprese del settore dell’edilizia in un contesto organizzato dell’impresa. I nuovi tecnici curano la programmazione ed il coordinamento delle attività produttive ed amministrative di cantiere nel rispetto dell’ambiente.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 17dicembre 2004

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GEMELLAGGIO – Grazie al Comune di Cereseto
Alunna guatemalteca all’Istituto Leardi
 

All’Istituto Superiore Statale “Leardi” ha preso il via lunedì e si protrarrà fino all’inizio delle vacanze natalizie un progetto volto all’inserimento di una alunna straniera, proveniente dal Guatemala, interessata ad apprendere e a conoscere il sistema scolastico italiano e i diversi corsi di insegnamento attivati presso l’istituzione scolastica di Via Leardi.
L’iniziativa, avviata dal dirigente scolastico Paola Robotti in collaborazione con il comune di Cereseto che ospita fino a gennaio la sedicenne Christley Vanessa Franco Guzman, prevede la frequenza dell’alunna a rotazione nelle classi 1^, 2^ e 3^ dei corsi Commerciale, Geometra, Aziendale, Turistico e Grafico Pubblicitario dove viene seguita dagli insegnanti di lingue straniere (la studentessa, madre lingua spagnola, parla correntemente anche inglese e francese). L’alunna guatemalteca (nel paese latinoamericano frequenta il liceo linguistico) è accompagnata in Italia dalla madre, arredatrice di interni, che si è fatta portavoce di una iniziativa umanitaria finalizzata alla realizzazione di una catena della solidarietà in Guatemala intesa alla raccolta di materiale medico, farmaceutico e di istruzione. Fabrizio Andrea Manzullo, assessore al turismo del Comune di Cereseto, spiega il significato del progetto attivato nell’àmbito di un gemellaggio avviato tra il borgo collinare monferrino ed il paese centroamericano: “Il Comune di Cereseto ha aderito con entusiasmo a questo progetto di scambio culturale che ha già visto la nostra ospite frequentare per tre settimane scuole di istruzione secondarie francesi a Rouen. L’amministrazione comunale ha inoltre individuato nell’Istituto Superiore Leardi un ottimo punto di riferimento, in quanto in questa scuola sono passati generazioni di ceresetesi, da ultimo l’attuale sindaco Giampiero Tribocco che ha fortemente sostenuto l’iniziativa umanitaria da noi avviata insieme alla famiglia della studentessa”. Duplice dunque l’obiettivo degli amministratori monferrini in chiave futura: proseguire nel gemellaggio e nell’accoglienza di alunni del Guatemala, oltre a fornire un aiuto concreto alle popolazioni del paese latinoamericano.
 

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 17 dicembre 2004

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IN VISTA DELLE ISCRIZIONI
Sabato e domenica porte aperte all’Istituto Superiore Leardi
 

Porte aperte sabato 18 dicembre dalle 15 alle 18 e domenica 19 dicembre dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 all’Istituto Superiore Statale “Leardi” per il tradizionale “Open Day” (previsto anche il 15 e 16 gennaio 2005 con identiche modalità) in vista delle iscrizioni per l’anno scolastico 2005/2006. Il dirigente scolastico Paola Robotti e i docenti presenteranno la scuola ai visitatori - studenti e genitori - una dettagliata panoramica delle offerte formative ai ragazzi di terza media che potranno così farsi una idea precisa di quanto l’istituto di Via Leardi (ubicato nello splendido gioiello archittettonico settecentesco visitabile nell’àmbito dell’iniziativa culturale “Casale Città Aperta”) possa fornire in vista dei futuri possibili sbocchi nel mondo del lavoro con diversi corsi di studio attivati: Commerciale, Geometra, Aziendale, Turistico e Grafico Pubblicitario. Si tratta dunque di una precisa e indispensabile informazione dal punto di vista dell’orientamento scolastico, che permetterà ai giovani studenti, prossimi al conseguimento del diploma di scuola media inferiore, di poter operare scelte oculate e mirate. L’Open Day dell’Istituto Superiore Statale “Leardi” prevede visite guidate ai numerosi laboratori della scuola (informatica, disegno tecnico e grafico, lingue, trattamento testi, chimica, aula multimediale) e possibilità di colloqui con i docenti pronti ad illustrare nel dettaglio i diversi corsi di studi attivati fornendo così informazioni esaustive. Va inoltre sottolineato che gli studenti dei corsi Commerciale e Geometra svolgono nel corso del quarto anno uno stage di formazione presso studi di commercialisti, professionisti e studi tecnici nell’ambito dei progetti “Professione Ragioniere” e “Professione Geometra”. Analogamente, gli alunni dei corsi professionali (Aziendale, Turistico e Grafico Pubblicitario) svolgono in 4^ ed in 5^ corsi di formazione professionale attivati in collaborazione con il For.Al. e la Provincia di Alessandria oltre a svolgere (al termine del quarto anno) uno stage formativo, durante il periodo estivo, presso aziende cittadine e della zona nell’ottica sempre più radicata di una stretta sinergia di intenti tra mondo della scuola e realtà lavorativa.

Carlo Biorci - “Il Monferrato” – 17 dicembre 2004

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